Vini e sapori del Sannio al ‘Merano Wine Festival’

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Lo spazio sannita nel Kurhaus
Lo spazio sannita nel Kurhaus

Falanghina del Sannio Dop e Aglianico del Taburno Docg per brindare all’avvio della ventiquattresima edizione del ‘Merano Wine Festival’, la manifestazione dedicata alla migliore produzione vitivinicola internazionale in programma fino al prossimo 10 novembre nella città altoatesina. I vini delle aziende aderenti al Sannio Consorzio Tutela Vini hanno accompagnato i piatti gourmet serviti durante la cena di galà, che nella serata di venerdì 6 novembre ha visto cinquecento appassionati animare lo splendido scenario del Salone del Kurhaus, la struttura architettonica che ospita la prestigiosa kermesse in programma fino a martedì 10 novembre. Operatori del settore, giornalisti enogastronomici e semplici wine lovers hanno particolarmente apprezzato la versatilità dei vini ottenuti da uve falanghina e le potenzialità dei calici da uve aglianico.

L'accoglienza del Sannio del cuore di Merano
L’accoglienza del Sannio del cuore di Merano

Le etichette sannite a Denominazione di Origine (oltre a Falanghina del Sannio Dop e Aglianico del Taburno Docg presenti anche le etichette Sannio Dop) hanno animato anche la prima giornata della manifestazione, che è partita facendo registrare il sold out, con i biglietti andati esauriti solo con la vendita via internet. In tanti hanno affollato nel corso della giornata la due postazioni allestite dal Consorzio Sannio, quella all’interno dello storico edificio e l’accogliente tensostruttura di 36 metri quadrati dedicata esclusivamente ai vini sanniti, posizionata proprio all’ingresso del Kurhaus, nel cuore della cittadina turistica termale. Ad accompagnare i vini sanniti tanti sapori titernini, con le proposte di abbinamento con salumi, formaggi e i rinomati taralli di San Lorenzello, e la possibilità di poter degustare anche le nuove produzioni di olio extravergine di oliva ottenute dalle cultivar tipiche del Titerno e della Valle Telesina, nello spazio allestito con la collaborazione con il Gal Titerno.

Daniele Luongo con Helmut Kocher
Daniele Luongo con Helmut Kocher

Grazie alla collaborazione stretta tra il Consorzio e ‘Gourmet’s International’ con il supporto della MisteryAppleCommunication di Dante Del Vecchio, la cena di gala ha visto protagonista anche lo chef sannita Daniele Luongo (Locanda della Luna, San Giorgio del Sannio) che ha proposto lo “Stregottino” (fagottino di patata di montagna interrata su cipolla brasata di Bonea, con gocce di caciocavallo fuso di Castelfranco in Miscano e con zafferano del Sannio), piatto che ha dato il via alla carrellata di sapori elaborata dagli chef stellati Michelin del circuito ‘Fish&Chef’, l’evento di alta gastronomia che organizza cene gourmet sul lago di Garda.

stregottino
Lo “Stregottino” di Daniele Luongo

“Il Consorzio – dichiara il presidente Libero Rillo – ha voluto fortemente inserire questa trasferta di Merano nell’ambito della programmazione relativa alla partecipazione ad eventi promozionali. E’ stata una scelta particolarmente convinta, considerato che parliamo di uno degli appuntamenti più attesi dagli chef, gli operatori commerciali e i consumatori del Nordest della Penisola e dei Paesi dell’Europa centrale. Un mercato di estremo interesse, dove il vino rappresenta soprattutto un consumo di alta qualità, compagno di una ristorazione che ha raggiunto livelli di eccellenza. Il ‘Merano Wine Festival’ – aggiunge la guida del Consorzio – costituisce la tappa obbligata per questo mercato, kermesse particolarmente esclusiva, come conferma il costo del biglietto di ingresso giornaliero alla manifestazione di 90 euro. Riteniamo importante questa collaborazione avviata con l’ente presieduto da Helmuth Köcher, che offre ai vini sanniti l’opportunità di farsi conoscere e apprezzare su questo interessante mercato”.