Vintage Collection Dosage Noir Ca del Bosco

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Ca del Bosco Vintage Dosage Zero

Non possiamo assolutamente prevedere di vivere sino al punto di assistere al sorpasso della Franciacorta sullo Champagne ma un punto fermo c’è: grazie alla serietà del disciplinare, modificato ben nove volte in maniera sempre più severa, agli investimenti, alla tutela del paesaggio e alla sapiente gestione del tempo come risorsa, quest’area ha messo una bella distanza rispetto a tutta l’Italia impegnata adesso a spumantizzare.

Ci viene da fare questa considerazione adesso che arriva il nuovo Vintage Collection Dosage Zéro Noir, il quarto della linea dei millesimati, un Franciacorta nobilitato dalla classificazione «Riserva» con l’annata 2005. Un blanc de noir da pinot nero coltivato nella vigna Belvedere a 460 metri sul livello del mare. Basti pensare che l’affinamento è di 9 anni, segnati dalla scelta di non aggiungere alcuna liqueur d’expedition alla sboccatura, quindi di non dosare il vino.

Nata nel 2012 con il Millesimo 2008, la Vintage Collection rappresenta la migliore espressione del «Metodo Ca’ del Bosco». Nel 2014, questa storia si arricchisce con Franciacorta Dosage Zéro Noir. L’idea di elaborare in purezza questo vitigno ha le sue origini nel 1980, quando Maurizio Zanella e André Dubois, intuendone il potenziale, concepirono il primo Franciacorta realizzato al 100% con uve Pinot Nero: il «Brut Pinot Nero».

Il Dosage Zéro Noir ne raccoglie l’eredità, entrando a far parte a pieno diritto della Vintage Collection, una confezione celebrativa offre la possibilità a pochi appassionati di apprezzare il Dosage Zéro Noir in tre diversi millesimi: 2001, 2004 e 2005, degorgiati nell’estate 2014, rispettivamente dopo 12, 10 e 9 anni di affinamento sui lieviti.

Ci vuole una forza e una lungimiranza incredibile per uscire in questo modo sul mercato, e questo trittico d’autore, presentato qualche giorno fa da Maurizio Zanella, conferma quello che abbiamo sostenuto all’inizio: il vantaggio accumulato dalla Franciacorta come territorio difficilmente potrà essere recuperato da altre aree italiane.

2 commenti

  • Mondelli Francesco

    (29 ottobre 2014 - 23:55)

    Vino senza solfiti,spumante senza dosaggio.Dolci senza zucchero ,cibi senza sale o colesterolo .Moda o segno dei tempi?Il lusso,l’opulenza non fanno più tendenza.Spero solo che di questo passo non si arrivi a far l’amore senza partner!FM.

    • Luciano Pignataro

      (30 ottobre 2014 - 08:00)

      :-))

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