Vittime di TripAdvisor? Con l’Associazione Diritti Utenti e Consumatori apriamo il primo sportello di assistenza

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di Marco Lungo

Cari amici, pensavate che ci fermassimo qui, ad un articolo di denuncia su TripAdvisor con tanti accessi e molti commenti? Macché. Non poteva e non doveva finire così, tra persone serie.

Quello che avete scritto in privato in questo periodo è stato anche superiore al pubblicato, me lo avete comunicato pregandomi di rimanere anonimi per evitare ulteriori ritorsioni a suon da valanghe di annunci falsi, e così è stato fatto.

Però, per come la penso io, la cosa non poteva cadere nel nulla, rimanendo un semplice thread di denuncia come tanti altri, senza al quale seguisse nulla di concreto.

Perciò, ho preso subito contatto con Vincenzo Donvito, Presidente dell’ADUC, Associazione dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori, e abbiamo stabilito insieme il da farsi.

Dico “stabilito”, perché di cose che meritano evidenza, secondo me, ce ne è più di una. Nello specifico, se da una parte ho riscontrato che ci sono molti amici operatori del settore vittime di veri e propri ricatti e ritorsioni da parte di “agenzie” che promuovono pacchetti di recensioni false su Tripadvisor, dall’altra ho anche annotato una connivenza sconcertante con tale sistema, da parte dei soliti “italioti” dei quali ne faremmo volentieri tutti a meno.

Quindi, da una parte ho registrato fatti incredibili da parte di nomi anche molto noti che, essendo andati in cima alla classifica di Tripadvisor grazie alla loro professionalità e passione, sono stati contattati da qualcuna di queste agenzie di cui sopra per offrirgli il solito “pacchetto” e, al diniego del ristoratore, quest’ultimo si è visto comparire in breve tempo una valanga di recensioni negative. Sì, perché il gioco è anche questo. Le agenzie vanno da chi sta in alto, non solo da chi sta in basso nella classifica di Tripadvisor e, se rifiuti l’offerta perché tanto stai bene di tuo, ci pensano poi loro ad affossarti. Bello schifo, no?

Di contro, mi ha fatto un altrettanto effetto nauseante il leggere (anche se nell’ultima riga del precedente articolo lo avevo scritto quasi prevedendolo), quanto scritto in una inchiesta condotta da Notizie.it, che troverete qui, http://viaggi.notizie.it/inchiesta-di-notizie-it-recensioni-a-pagamento-su-tripadvisor/, in cui vedrete che, ad una mail appositamente taroccata inviata da loro a 2.000 operatori del settore e che offriva i servizi di recensioni false a condizioni incredibili, un numero rilevante ha risposto in maniera positiva e solo 65 (sic!) si sono dichiarati indignati!

Allora, anche di fronte a ciò, abbiamo dovuto studiarci un po’ sopra, sempre di concerto con qesto blog e parlando con il presidente dell’ADUC, ed abbiamo stabilito un accordo per poter contemporaneamente misurare il fenomeno e dare assistenza a chi rimane vittima di questo malefico marchingegno. L’ADUC personalmente la seguo da decenni e me ne sono servito sempre con successo in varie occasioni, potendo contare su di una assistenza assolutamente qualificata ed agguerrita di tanti professionisti in tutta Italia, a difesa dei nostri diritti.

Da oggi vi potrete, quindi, registrare liberamente, se volete potete anche associarvi (cosa che vi consiglio in ogni caso, visto anche il modesto contributo richiesto), poi accedete a SOS ONLINE e mandate la vostra storia con oggetto “TRIPADVISOR” alla loro attenzione. C’è ovviamente la massima tutela dell’anonimato e di quanto possa in qualche modo creare dei problemi, gli accordi che abbiamo stretto sono ferrei su questo.

Nel giro di qualche giorno, chi si rivolgerà a loro riceverà una risposta ma, soprattutto, staremo anche a monitorare l’effettiva entità del fenomeno e di che cosa si tratta, in modo da poter valutare in seguito che tipo di azioni ancora più incisive intraprendere. Se i numeri delle denunce saranno considerevoli, ci si muoverà in massa in un modo, altrimenti non è vero che questo fenomeno è così grave e devastante come pare sia e verrà trattato di caso in caso.

Ripeto, il vedere che molti operatori si rivolgono a queste entità truffaldine, mi ha fatto molto riflettere e me lo aspettavo pure, non è una novità. Di certo, con questi personaggi in giro non si va molto avanti e si vede benissimo come stiamo ridotti complessivamente. Italioti, ripeto.

Questo, però, non ci ha fatto ritenere esenti dal cercare di fare qualcosa per tutte quelle persone oneste, che lavorano in maniera pulita e passionale, che per noi costituiscono ancora la maggioranza e che crediamo siano gli ospiti preferiti di questo blog.

Non si poteva lasciare cadere la cosa solo come un articolo molto seguito, non potevano restare a leggere tanti schifi sentiti in privato e basta, si doveva dare almeno una risposta che fosse un po’ più concreta.

Probabilmente, se del caso, faremo ancora qualcosa di altro, ho già iniziato a farlo ed aspetto solo di avere dei numeri concreti per potermi muovere ulteriormente.

Intanto ora, amici, l’ADUC è dalla nostra parte e ci sostiene.

Fatevi sentire, adesso tocca a voi.

2 commenti

  • Diogene Risi

    (3 settembre 2013 - 13:49)

    Certo che anche dalle guide si prendono fregature. Uno va in un ristorante tra i migliori 10 Low Coast indicato e poi i primi piatti stanno a €.12, i secondi sui €.20 e i dolici a €.7 ( prezzi minimi ). E gli ingedienti sono pure in scatola! Da chi bisogna farsi sentire?

    • Marco Lungo

      (3 settembre 2013 - 18:19)

      Invia anche tu una segnalazione allo sportello che abbiamo indicato. Metti in oggetto “TRIPADVISOR” e segnala quelli che sono i termini per i quali pensi di essere stato ingannato.
      Lo sportello è a disposizione anche dei clienti, mica solo dei ristoratori.

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