Wine Town a Firenze, il convegno blogger al mercato di San Lorenzo

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Wine Town, tavola rotonda al mercato

 Passo spesso all’incasso degli anni ’70, non per remake nostalgico ma perché il continuo e serrato confronto ideologico di quel periodo ci ha spinto quotidianamente a fare cose che oggi appaiono fuori dall’ordinario. Si son fatti con il megafono interventi alle mense, nelle case popolari, per strade e piazze, oltre che naturalmente nelle aule scolastiche e universitarie, alle stazioni e nei cinema, ai concerti e nei mercatini popolari.

Si era esercitati insomma a dire la propria cercando di catturare l’attenzione e coinvolgere chi si trovava a passare per caso.
Ecco perché l’altra mattina a Firenze, tra banchi di carne e frutta, nel mercato coperto di San Lorenzo non solo mi sono divertito un mondo, ma mi sono trovato perfettamente a mio agio. A casa. L’unica differenza con il passato era l’uso del Mac al posto del megafono.
Uahu.
Ecco allora con il professore Antonio Catalani – SDA Professor presso lo Strategic and Entrepreneurial Management Departement e professore a Contratto presso la Università IULM e l’Università Bocconi, insegna inoltre alla Creative Academy del Gruppo Richemont, Marco Massarotto – Hagakure – Online Wine Reputation, Lorenzo Biscontin – direttore marketing Santa Margherita, Giampiero Nadali – autore del blog Aristide e titolare di Fermenti Digitali, agenzia web specializzata in servizi per il mondo del vino, Simonetta Doni – Studio D&A. Grafic Designer specialista in Immagine e Comunicazione del Vino, Andrea Gori – oste e blogger a Firenze, Da Burde e Massimo Mazza – Esperto di Strategie di Comunicazione.

Se la modalità è stata originale, i contenuti del discorso sono stati un po’ gli stessi di sempre: il linguaggio del vino, la necessità di uscire dal circolo chiuso, il rapporto con la pubblicità, il rapporto tra le aziende vitivinicole e i nuovi mezzi di comunicazione.
Non si è detto nulla di definitivo, e non poteva essere altrimenti, se non la presa d’atto che rispetto a due, tre anni fa, il potere della rete è significativamente cresciuto anche se non ancora da protagonista.

La foto è del collega Giuliano Bicchierai, approfondimento sul blog di Andrea Gori

Un commento

  • […] i partecipanti stessi. No, non ci sono stato, ma leggendo le cronache in rete (qui, qui ed ancora qui) sembra che in pochi abbiano apprezzato la lochescion: “costante brusìo di fondo”, “rumore […]

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