Zingarella Moscato di Baselice 2006 Beneventano igt

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Uva: moscato giallo
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Io con gli zuccheri ci ho sempre litigato. Il dolce mi stufa facilmente. Proprio tu, starà esclamando qualcuno, che con i riesling teutonici, definiti sorbetti dall’"editore”, ci hai ammorbato?
Ecco. Senza sferzate di acidità che ne rendano il sorso non solo piacevole, ma dissetante e voluttuoso, fresco e invitante, gli zuccheri non se ne scendono. E qui l’acidità e la sapidità, non mancano.
Le vigne da cui provengono le uve si trovano tra i 550 e i 600 metri. Siamo nel Fortore, in quel Sannio delle numerose (e pure bruttarelle) pale eoliche che volgono verso la Puglia. Da terreni calcareo-argillosi.
Il primo naso racconta un risveglio mattutino di croissant con marmellata di albicocche, poi agrumi, mandorla e miele di castagno, spezie pungenti ed un sentore leggero di fieno.
Al palato l’ingresso è voluttuoso, denso, il vino si espande occupando il cavo orale con opulenza, ma scatta agile sul finale grazie, vivaddio, alla buona acidità. Peccato per l’alcol leggermente sopra le righe, prima che al palato torni ricordandocene, la sensazione piacevole e leggermente amara di mandorle e miele di castagno.
Un vino anarchico, rivoluzionario, che dopo una giusta cena vi consiglio di bere insieme al vostro partner per un finale di serata romantico o davanti ad un classico della cinematografia: Gli intoccabili, per la regia di Brian De Palma.

Mauro Erro

Sede a Baselice. Tel. 0824.821009, fax 0824.821009. masseriaparisi@libero.it Enologo: Roberto Pepe. Ettari: 3,5 di proprietà. Bottiglie prodotte: 10.000. Vitigni: moscato, nero di Troia