Della pasta alla genovese abbiamo detto tutto.
Questo piatto è goloso, non può che piacere a tutti, ma solo i napoletani di città possono davvero capire la grande intuizione di aver sostituito il tonno alla carne. Ed è stato Pasquale Torrente, patròn de Al Convento ad avere per primo l’idea di metterla in carta
Per renderlo moderno ci vuole un allungo di acidità, magari un po’ di aceto balsamico tradizionale, oppure una soluzione citrica allo studio dietro nostro modesto suggerimento.
Ingredienti per quattro persone
320 gr. di ziti lunghi spezzati in quattro parti prima della cottura
1 carota
1 costa di sedano
1,5 kg. di cipolle bianche
300 gr. di filetto di tonno fresco
Abbondante olio extravergine di oliva
Tritare la carota ed il sedano e farli rosolare nell’olio pochi minuti, aggiungere le cipolle tagliate a fettine sottili.
Lasciar stufare le cipolle a fuoco molto lento per circa due ore, se dovessero asciugarsi troppo aggiungere del brodo vegetale bollente ( sedano, carota e cipolla ).
Il composto sarà cotto quando si otterrà una crema di cipolle.
Sggiungete il filetto di tonno tagliato a grossi dadini e lasciarlo cuocere a fuoco leggermente vivace per cinque minuti, salare leggermente.
Spezzare gli ziti lunghi in quattro e lessarli in abbondante acqua salata e colarli bene al dente.
Saltateli pochiminuti in un padellone con il sugo di cipolle e tonno.
Impiattare
Si può aggiungere una spolveratina di pecorino o, meglio, di canestrato di Moliterno.

















Pasquà, mi dispiace ma stavolta hai proprio toppato : “ecchessò stè cipolle bianche” ? Ma nulla è perduto…usa la Ramata di Montoro e sono sicuro che questo piatto sarà un capolavoro… ;-)))
Credo che la Ramata di Montoro unita al resto degli ingredienti proposti dia veramente il meglio di se. 10 e Lode!
Pappate nel meraviglioso blitz di questa estate. Meravigliose. Se proprio vogliamo dare una punta di acidita’ meglio dell’aereo balsamico direi bucce di zenzero. Coraggiosa ma proficua fu la scelta della cipolla bianca. Figuriamoci se l’ottimo Tornatore , fautore non del km ma del metro ZERO quando si parla di cipolle ma anche di mettersi a spostare personalmente un bicchiere o una sedia, poteva essere d’accordo :-)
Al Convento si mangia molto bene, ho sperimentato più volte l’ottima cucina! Bravi!
Grazie per aver condiviso!
Veramente…senza contraddire nessuno, Torrente usa la “Ramata di Montoro” per la genovese di tonno.
Mi permetto di suggerire per “l’allungo di acidità” di proporre un classico richiamo alla tradizione, tirando il soffritto con vino bianco e aggiungere la conserva o concentrato di pomodoro. L’aceto balsamico o lo zenzero, a me che c’ho un’età e non mi sconfinferano certe svisate iper moderniste, sembra un azzardo eccessivo, ma de gustibus …….
[...] giornata decorativa, vi lascio una ricetta che mi è molto piaciuta! Me l’ha segnalata Luciano Pignataro e mai ricetta fu più gradita! Non la conoscevo o almeno non la conoscevo in questa versione ma [...]
20 e lode