Zunica 1880: sapori di Abruzzo a Civitella del Tronto

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Zunica, l'ingresso

ZUNICA 1880
Piazza Filippi Pepe, 14
Civitella del Tronto
Tel.0861. 91319
www.hotelzunica.it

Gira e rigira, era più di due anni che non ci fermavamo a Civitella del Tronto, una sorta di Bolzano del Regno delle Due Sicilie, l'ultima fortezza borbonica, bellissima da vedere dopo il recupero, a capitolare alle truppe piemontesi nel 1860. Il riferimento obbligato qui è ovviamente Zunica 1880, il cui patròn Daniele è la quarta generazione al lavoro.

Zunica, l'olio

Nella sala un po' d'anta si respira l'accogliente atmosfera abruzzese: qui si cercano sapori di montagna o comunque terragni e non potrebbe essere diversamente. Siamo del resto in uno degli ancora rari ristoranti di albergo la cui cucina vale una sosta perché interessante e ricca di carattere.

Zunica, il pane

C'è grande attenzione alla cornice del pranzo, dall'olio ai pani, dalla carta dei vini con belle scelte di Champagne ai migliori produttori abruzzesi.

Zunica, pane, olio e champagne
Zunica, Benvenuto: polpettine

Siamo qui per mangiare il pollo ruspante di Zunica, un piatto che bisogna prenotare ma che vale il viaggio perché davvero si riconquista il sapore di un tempo, con questi pennuti giganti che mangiano mais, si muovono a differenza di quelli di batteria, ben temprati dalle escursioni termiche. Alla fine hai un carne che bisogna staccare dall'osso, ricca di sapore.

Zunica, zuppa di pecorino e tartufo nero

Ma il piatto forte è preceduto da alcune belle sorprese che testimoniano l'impegno di una cucina di ricerca sul territorio e di buona tecnica.  Come la zuppa di pecorino che ha la giusta consistenza e cremosità in cui la spinta è data dall'acidità del formaggio oltre che dal tartufo.

Zunica, foie gras con pesca

Anche il foie gras è ben eseguto con l'accostamento alle ultime pesche di stagione, molto rinfrescante.

Zunica, ravioli di cinghiale in salsa di zafferano

Da registrare i ravioli la cui pasta è troppo spessa rispetto alla farcia e alla delicata salsa di zafferano. L'idea però è molto buona e va conservata.

Zunica, spettacolare spaghetto aglio olio saltato in brodo di cappone

Buonissimi, inoltre questi spaghetti Verrigni aglio e olio fatti saltare in brodo di cappone, una ideina niente male che regala alla grande tradizione della pasta italiana un gran bel primo piatto.

Il Cerasuolo 2012 di Pepe

Dopo lo Champagne, il Cerasuolo di Pepe è stato il nostro ideale compagno di viaggio.

Zunica, pollo sotto sale

Ed ecco il pollo per cui abbiamo fatto la nostra deviazione. La cottura è al sale, perfetta. L'accompagnamento non può che essere con le patate tagliate a mano e passate al forno.

Zunica, le patate
Zunica, il pollo
La cucina: Luca Di Felice e Sabatino Lattanzi

Molto ben eseguiti i dessert, una chiusura leggera, non stucchevole.

Zunica, pre dessert
Zunica, gianduiotto in omaggio ai piemnotesi conquistatori

Il finale dolce dunque conferma lo stato di grazia che vive questa buona e solida cucina abruzzese. Una tappa obbligata e comoda, giusto a metà della dorsale adriatica, oppure un punto di appoggio per le numerose escursioni proposte da quest'area di confine storico tra Marche e Abruzzo.

Zunica, ricotta e pera

3 commenti

  • Leonardo Ciomei

    (2 ottobre 2013 - 10:41)

    Ebbravo Sabatino ! ho avuto il piacere di conoscerlo insieme al “patron” Daniele un paio di settimane fa a Firenze e, oltre alla mano felice nei piatti, ho visto voglia di migliorarsi sempre. Fra l’altro, Civitella è veramente un posto magico.

    • Romualdo Scotto Di Carlo

      (2 ottobre 2013 - 15:23)

      condivido appieno, Civitella è un piccolo gioiello… ed ora sappiamo anche dove alloggiare…

  • Andrea Mucci

    (2 ottobre 2013 - 21:58)

    Ottima scelta caro Luciano. Uno dei migliori ristoranti abruzzesi, uno scrigno di cultura enogastronomica…

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