La Guida agli Agriturismi della Campania 2004/2005

250 aziende selezionate tra oltre 300 da non perdere delle cinque province della Campania. Per la prima volta Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno hanno una guida territoriale di settore fatta con criteri giornalistici.
Il meglio dei parchi nazionali del Cilento e del Vesuvio e dei Parchi regionali dei Picentini e del Matese. L’elenco completo degli agriturismi

del vino
dell’olio
dei formaggi
certificati biologici
in conversione biologica

Per la prima volta la Campania ha una guida dell’agriturismo con testo in italiano e in inglese.
Il volume è diviso per provincia con un capitolo dedicato al Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano
Ogni scheda contiene indirizzo, telefono, sito web e mail. Notizie su

apertura
carte di credito
lingue parlate
posti letto
Tv in camera
prezzi

Segue una descrizione fatta dopo la visita sul posto.

Ancora: ristorante con elenco dei piatti che caratterizzano la struttura, eventuali altre notizie sulla produzione, le dotazioni, le escursioni da fare nei dintorni.
Agli agriturismi sono stati assegnati dei simboli. I tre babà per quanti si distinguono per la capacità ricettiva, le strutture, la professionalità, la produzione. Tre fusilli per la cucina da non perdere, tre olive per quelli biologici, due per quelli in conversione e uno quando c’è presenza di metodo biologico. Ancora tre bottiglie per le aziende vitivinicole, una bottiglia quando c’è buon vino a tavola.

Infine gli agriturismi del cuore:

Ascea, Le Favate
Castel Pagano, Antiche Terre del Baraccone
Cellole, Fattoria Villa Matilde
Contrada, Ricciardelli
Cicerale, Corbella
Galluccio, La Starza
Massa Lubrense, Le Tore
Sala Consilina, La Fonte
San Cipriano Picentino, La Vecchia Quercia
San Mauro Cilento, Al Frantoio
San Mauro La bruca, Prisco
Sant’Agata dei Goti, Mustilli
Sicignano degli Alburni, Sicinius
Vietri Sul Mare, Villa Divina

Un viaggio dal mare incontaminato alle colline di ulivi, tra le vigne e gli orti, sino alle montagne del Cilento, dell’Irpinia e del Matese, passando per i borghi medioevali e le masserie, i villaggi dei pescatori e le località più conosciute come Pompei, Paestum, Ischia, Sorrento, Ravello, Palinuro, il Vesuvio, Massa Lubrense. La scoperta della biodiversità del Sannio, di Roccamonfina, dei Picentini.

Uno strumento indispensabile e senza precedenti per le gite fuoriporta, le vacanze, gli itinerari golosi, la ricerca dei prodotti tipici e delle ricette contadine. Dove trovare vini, olio, formaggi, castagne, mele annurche, maiali neri casertani, agnelli laticauda, carne podolica, salumi, dolci tipici, infusi, pasta, ortaggi, verdura e frutta ogm free.
Uno strumento indispensabile per guardare la Campania ai raggi X, oltre gli opuscoli turistici e i luoghi comuni.

Anno: 2005
Prezzo: 14.00 Euro
Pagine: 564
Editore: Edizioni dell’Ippogrifo