Peperone in Pasta Càuda: la ricetta di Lorenzo Randisi
Lorenzo Randisi di JY’S a Colmar (Francia) partecipa a Primo Piatto dei Campi 2025, iniziativa siglata 50 Top Italy e Pastificio dei Campi, con Peperone in Pasta Càuda.
Questa ricetta nasce dall’idea di Lorenzo di re-interpretare un piatto tipico piemontese: il peperone in bagna càuda. Secondo Lorenzo alcuni dei piatti del patrimonio culinario sono sottoposti ad un processo di “rimozione” a causa del continuo evolversi dei gusti e dunque, per mantenere vivo il ricordo della sua terra, ha scelto di presentare il piatto giocando con l’utilizzo di diverse consistenze e sapori mediante l’utilizzo sia di prodotti freschi e di stagione del territorio piemontese, sia di alcuni prodotti esteri.
Ingredienti per 4 persone
Per la cottura della pasta
• 160 g di Fresine di Gragnano – Pastificio dei Campi
• 2 lt di acqua microfiltrata
• 20 g di sale
Per la spuma di Bagna Càuda
• 150 g di acciughe sotto sale di Monterosso
• 200 g di spicchi di aglio di Caraglio
• 50 g di burro d’Isigny
• 200 g di panna 38%
• 10 g di Proespuma
• 2 cariche per il sifone N2O
Per la salsa e purea di peperone rosso bruciato
• 4 peperoni rossi di Carmagnola
• 10 g di burro d’Isigny
• Sale qb
• Pepe nero di Sarawak qb
• Crescioni Cress qb
Per i Pickles di peperone rosso
• Un peperone rosso di Carmagnola
• 100 g di aceto di sambuco
• 30 g di zucchero semolato
Per il gel di aceto di sambuco
• 100 g di aceto di sambuco
• 30 g di zucchero semolato
• 1,5 g di agar agar
Procedimento
Per la spuma di Bagna Càuda
Dissalare in acqua fredda le acciughe per circa due ore. In seguito asciugarle e privarle della lisca centrale. Sciogliere il burro in una casseruola e aggiungere l’aglio, precedentemente privato di germe, e le acciughe dissalate. Lasciar sobbollire il tutto per 20 minuti. Successivamente, frullare finemente e montare con la panna. Aggiungere il Proespuma e filtrare la salsa all’interno di un sifone, utilizzando due cariche di N2O. Mantenere il tutto ad una temperatura di 55 °C.
Per la salsa di peperone rosso bruciato
Utilizzare un cannello da cucina per bruciare i peperoni. Successivamente, privarli della pelle e dei semi, per poi inserirli all’interno di un estrattore, al fine di ottenere una salsa.
Per la purea di peperone rosso bruciato
Cuocere nel burro, a fuoco basso, la polpa di peperone ottenuta dall’estrazione. Frullare finemente e aggiustare di sale e pepe. Mettere in una sac à poche e tenere al caldo.
Per i pickles di peperone rosso
Unire l’aceto di sambuco e lo zucchero e portare ad ebollizione. In seguito far raffreddare, ottenendo uno sciroppo. Usare un cannello da cucina per bruciare il peperone, privarlo di pelle e semi e tagliarlo a brunoise. Unire all’aceto di sambuco e condizionare sottovuoto per 5 volte.
Per il gel di aceto di sambuco
Unire l’aceto di sambuco, lo zucchero e l’agar agar e portare a ebollizione. Lasciar raffreddare. In seguito frullare finemente e versare il tutto in una sac à poche.
Per la cottura della pasta
Cuocere la pasta per 6 minuti nell’acqua bollente salata all’1%. Scolare la pasta e mantecarla per altri 5 minuti nell’estratto di peperone bruciato. Aggiustare di sale e pepe; legare il tutto con il burro d’Isigny.
Composizione
Realizzare sul lato del piatto, precedentemente riscaldato, dei ciuffi di purea di peperone e fiammeggiarli con l’ausilio di un cannello da cucina. Scolare i pickles di peperone e adagiarli sui ciuffi di purea di peperone. Realizzare dei punti di gel di aceto di sambuco e decorare con i germogli. Arrotolare la pasta creando delle pieghe a libro e posizionare al centro del piatto. Infine, sifonare la Bagna Càuda in una coppetta e versarla al centro del piatto al momento della presentazione a tavola.
- Peperone in Pasta Cauda – Lorenzo Randisi
- Lorenzo Randisi – JY’S