Alla pizzeria Fandango di Potenza, martedì 21 Settembre, alle ore 20.30, la Notte della Ricerca

21/9/2021 230
Notte Della Ricerca
Notte Della Ricerca

Si svolgerà martedì 21 Settembre, alle ore 20:30, alla pizzeria Fandango di Potenza, una delle tappe di SuperScienceMe – Research is your Re-generation” , uno dei 6 progetti italiani approvati  in risposta alla call europea per la manifestazione “Notte della Ricerca”, in programma in centinaia di città europee nell’intera giornata del 24 settembre 2021.
“La Notte Europea dei Ricercatori” anche “Notte della Ricerca”, è una manifestazione annuale promossa dalla Commissione Europea, che si tiene in tutte le principali città europee da oltre quindici anni e coinvolge, in uno specifico giorno, ricercatori e cittadini allo scopo di creare occasioni d’incontro tra la gente comune ed i ricercatori.
“Come Università degli Studi della Basilicata, partecipiamo a SuperScienceMe 2021, assieme ai tre atenei calabri, alle due Regioni Basilicata e Calabria, agli Uffici Scolastici Regionali e ai 12 Istituti del CNR”, spiega Nicola Cavallo, Professore Ordinario di Fisica Sperimentale dell’Università degli Studi della Basilicata, Prorettore al Public Engagement e Coordinatore per la Basilicata della “Notte Europea del Ricerca”.
“Convogliare tutto nella giornata del 24 sarebbe stato impossibile sia per questioni logistiche che per le problematiche collegate all’emergenza sanitaria” – continua il professor Cavallo – “allora, almeno per la Basilicata di cui sono Coordinatore, ho pensato di dar vita ad una serie di appuntamenti disseminati sul territorio e preliminari alla data del 24, tesi a fare viaggiare SuperScienceMe tra aziende, green station e ristoranti”.

Il tema della Notte Della Ricerca, quest’anno, è il “Green Deal”. Pertanto, la tappa di martedì 21 alla pizzeria Fandango di Salvatore Gatta, è stata quasi tappa obbligata per il progetto SuperScienceMe, che in questo momento storico in cui le certezze stanno cadendo a pezzi, fa appello a tutte le generazioni e, come un Noè moderno, le raggruppa attorno ad un ideale, le chiama a costruire un’arca simbolica, al fine di trasmettere il messaggio: la ricerca può aiutare a rigenerare il pianeta e salvare vite.

“ Salvatore Gatta,  non è un semplice pizzaiolo, ma un maestro pizzaiolo. Oltre ad essere il migliore interprete della pizza napoletana in Basilicata, con la sua filosofia, la sua ricerca, la sua attenzione, incarna perfettamente il principio che muove il progetto”, asserisce il professor Cavallo.

Durante il corso della serata, l’utenza presente, sarà coinvolta in un vero e proprio dialogo tra il maestro pizzaiolo Salvatore Gatta e lo scienziato Eugenio Parente, Professore Ordinario di Microbiologia Agraria all’Università degli Studi Della Basilicata.

“Sono veramente felice di essere stato scelto per realizzare uno dei momenti di questo importante progetto di valenza internazionale. La valorizzazione della ruralità, l’attenzione alla materia prima e alle piccole produzioni locali, fanno parte del mio motore” – racconta il maestro pizzaiolo Salvatore Gatta – “ Sapere di essere stato coinvolto per l’impegno profuso alla valorizzazione di tutto quanto è del territorio è per me motivo d’orgoglio. Martedì racconterò sicuramente alcuni dei miei impasti e, insieme al professor Parente, ci soffermeremo sulla differenza tra una pizza artigianale ed un prodotto industriale”.

Con l’occasione ed alla presenza di Antonio Pace, Presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, martedì sarà consegnata al maestro pizzaiolo Salvatore Gatta, la targa di appartenenza all’associazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.