Da Zero Progetto Incontro – La Cipolla di Vatolla e le eccellenze del Cilento

14/9/2021 422
Vatolla Luciano Pignataro, Barbara Guerra ed i produttori cilentani
Vatolla Luciano Pignataro, Barbara Guerra ed i produttori cilentani

di Enrico Malgi

Ormai è acclarato, La Pizzeria Da Zero di Carmine Mainenti e Giuseppe Boccia è diventata una locomotiva che riesce a trainare con la sua grande forza motrice le sinergiche realtà produttive di tanti piccoli artigiani del gusto cilentani. In principio c’era soltanto una “normale” pizzeria di Vallo della Lucania che usava lodevolmente prodotti di qualità del Cilento, ma poi col passare del tempo su questo treno che ha fatto tappa successivamente a Milano, Torino, Firenze e Matera sono saliti tanti altri piccoli imprenditori territoriali, dando loro spazio e visibilità, garantendo nel contempo una sicura fonte di reddito e creando così una fitta rete di commercio organizzato che va sotto il nome di Progetto Incontro. In questo ampio contenitore sono contemplati moltissimi prodotti prettamente cilentani, quasi tutti dotati del marchio Presidio Slow Food come il cacioricotta di capra, la mozzarella nella mortella, le alici di menaica, le erbe spontanee, il pesce azzurro, il grano antico, le conserve, i fichi, il vino locale, la birra artigianale, l’olio evo, le olive ammaccate Salella, la patata di montagna, il miele, i ceci di Cicerale, i fagioli di Controne, il pomodoro di Rofrano, la soppressata di Gioi, i tipici prodotti caseari, i carciofi di Paestum e di Pattano, la cipolla di Vatolla e tanti altri ancora.

Il metodo Cilento ha incontrato la cipolla di Vatolla
Il metodo Cilento ha incontrato la cipolla di Vatolla
La Cipolla di Vatolla
La Cipolla di Vatolla
L'incontro tra la cipolla di Vatolla e la Pizzeria Da Zero
L’incontro tra la cipolla di Vatolla e la Pizzeria Da Zero

Proprio di questo si è discusso a Vatolla, piccola frazione del comune di Perdifumo famosa per la minimale produzione di una particolare cipolla locale, laddove si è voluto esaltare l’impegno e la caparbietà di volenterosi giovani cilentani, che con le loro risicate risorse e le immancabili difficoltà che incontrano durante il loro lavoro riescono comunque a superare ogni ostacolo, generando prodotti di assoluta eccellenza.

Vatolla da sx Carmine Mainenti, Barbara Guerra, Mariateresa Scarpa e Luciano Pignataro
Vatolla da sx Carmine Mainenti, Barbara Guerra, Mariateresa Scarpa e Luciano Pignataro

Alla presenza di un folto numero di pubblico sono intervenuti tra gli altri Carmine Mainenti e Giuseppe Boccia della Pizzeria Da Zero; Angela Marzucca Presidente Associazione Produttori di Vatolla; Emilio Malandrino dell’Azienda Agricola Terre Batullane; Fabrizio Vastola dell’Azienda Agricola Maida; Marco Giulio dell’Azienda Agricola Pattano Primizie; Simona Ridolfi dell’Associazione La Via Silente; Rosalinda Marcelli della Fondazione Grande Lucania. Hanno concluso l’incontro Luciano Pignataro e Barbara Guerra, che attraverso il loro capillare lavoro e la grande esperienza mettono in risalto ogni giorno le grandi potenzialità enogastronomiche cilentane.

Vatolla Pizze Da Zero in preparazione
Vatolla Pizze Da Zero in preparazione
Vatolla, la pizza Da Zero con ciambotta
Vatolla, la pizza Da Zero con ciambotta

Regina indiscussa della serata è stata poi la Cipolla di Vatolla, un prodotto di nicchia che non supera i 50 quintali l’anno e che viene coltivato soltanto in questo minuscolo borgo, che nel XVII secolo ha ospitato il filosofo napoletano Giambattista Vico, da pochi agricoltori con in testa la famiglia Malandrino.

Vatolla, uno scorcio del castello
Vatolla, uno scorcio del castello
Vatolla, il tramonto
Vatolla, il tramonto
Uno scorcio del centro storico di Vatolla
Uno scorcio del centro storico di Vatolla

Una cipolla rossa dal gusto molto dolce, digeribile, connotata di un profumo molto delicato, che non fa lacrimare e che è priva di quella pungenza tipica di questa pianta liliacea. Questa cipolla si presta a varie preparazioni culinarie, tra cui l’immancabile Genovese ed il Susciello, una tradizionale zuppa locale. La cipolla di Vatola è un prodotto biodiverso del Cilento e fa parte del patrimonio dell’Unesco che tutela il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni e la Dieta Mediterranea. E’ stata anche inserita nel Gal Cilento (Gruppo Azione Locale).

Vatolla, i racconti dei protagonisti
Vatolla, i racconti dei protagonisti

Alla fine della serata ecco qui una generosa offerta di pizze da parte di Da Zero di tutti i tipi ed in modo particolare proprio quella con la cipolla di Vatolla con fiordilatte, melanzane, patate, olive, cappeti, pomodorini, origano, salsiccia piccante e basilico.

La serata ha visto anche la proposta dei croché di Lilo libero locale (Civà) che ha utilizzato la crema di cipolla in due varianti: Crema di cipolla, Cacioricotta , Pepe e Colatura; crema di cipolla , tonno aura e oliva salella.

Lo spirito di collaborazione, confronto e inclusione si esprime anche in questa presenza che affianca le pizze di DaZero in una serata in cui a prendere la parola sono stati i protagonisti della filiera agroalimentare, davvero dal campo alla pizza per offrire una nuova prospettiva del Cilento.

Nota: La crema è la quarta protagonista della linea “Incontro”, progetto ideato da DaZero in collaborazione con gli artigiani del Cilento. Questa specialità si aggiunge alla passata di pomodoro, nata nel 2019 da una prima collaborazione con Maida, alla birra Incontro, frutto della partnership col birrificio Fiej di Castelnuovo Cilento, e alla salsiccia piccante realizzata in esclusiva per DaZero dal Piccolo Salumificio Artigianale di Gioi utilizzando il peperoncino coltivato dal contadino di Controne Michele Ferrante.

Pubblico presente a Vatolla
Pubblico presente a Vatolla

Un commento

    FRANCESCO MONDELLI

    Con buona pace di @LelloTornatore la cipolla di Vatolla(fa anche rima)non ha nulla da invidiare a quella di Montoro.(che non rima)Peccato che quest’anno la produzione, già esigua, sia stata ancor di più penalizzata da una non felice annata.Tanto è vero che dai miei abituali fornitori non sono riuscito ad accaparrarmene neppure un chilo.Sarei quindi felice di appurare, da chi di dovere,dove e come poterla comprare.FM

    15 settembre 2021 - 15:17Rispondi

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