Pasticceria Due Erre a Giffoni Valle Piana: il panettone di Antonio Rinaldi alla nocciola di Giffoni IGP

18/12/2019 6.8 MILA

Antonio Rinaldi e il suo panettone 2019 con nocciole di Giffoni IGP
Antonio Rinaldi e il suo panettone 2019 con nocciole di Giffoni IGP

Pasticceria Due Erre di Antonio Rinaldi
Via Francesco Spirito, 86
Tel. 089 866617
Aperta tutti i giorni dalle 6:00 alle 21:00
Chiusa: lunedì

Giffoni Valle Piana è un centro dei Picentini, a sud di Salerno, che amiamo molto e che seguiamo da sempre (qui la nostra Guida a ristoranti, trattorie e botteghe) molto rinomato grazie soprattutto all’evento internazionale del Festival del Cinema per ragazzi, ma anche alle sue eccellenze gastronomiche, come la nocciola IGP. Coltivazione antichissima, la nocciola – che, lo ricordiamo, in Italia vanta solo 3 marchi europei di qualità: la Nocciola di Giffoni Igp, la Nocciola Romana Dop e la Nocciola Piemonte Igp – è stata utilizzata soprattutto nell’ultimo secolo, per tanti tipi di dolci e torroni.

Il panettone alla nocciola di Giffoni IGP
Il panettone alla nocciola di Giffoni IGP

Proprio alla nocciola di Giffoni IGP il pasticciere Antonio Rinaldi ha voluto dedicare il suo  panettone 2019: tutti ingredienti naturali – e tutti italiani, tiene a precisare – lievitazione di 36 ore da lievito madre e farcitura alla crema di nocciole, con copertura di nocciole tostate.
Il risultato è un dolce leggero e profumato, con una calotta golosa e croccante e una mollica ben alveolata.
La pasticceria Due Erre di Antonio Rinaldi ha così aggiunto un’altra specialità, questa volta dedicata proprio alla nocciola IGP, ai classici dolci delle feste di Natale.

Il panettone di Antonio Rinaldi
Il panettone di Antonio Rinaldi

 

Qui di seguito il nostro articolo del 17 marzo 2014

Siamo nel cuore dei Monti Picentini, a Giffoni Valle Piana, nel bar pasticceria “Due Erre”.
Qui la scuola pasticciera è quella della vecchia generazione, che mandava a bottega i bambini già dai dieci anni. E così, per un bel po’ di tempo i due fratelli Antonio e Orazio  hanno imparato il mestiere dalla famiglia Andria, storica pasticceria in paese da prima della guerra.

Allora, ovviamente, funzionavano soprattutto i forni per il pane, che servivano anche per i dolci. I due fratelli Andria, invece, lavoravano l’uno e gli altri in due botteghe distinte, dove si sono formati decine di ragazzi: don Gaetano con il forno per il pane (nel centro storico, dove oggi c’è la pizzeria de Rossi) e don Michele nell’unica pasticceria di Giffoni.

Nel solco  dell’antica pasticceria di una volta, qui a Giffoni Valle Piana, da Antonio Rinaldi si continua a lavorare dal 1991 soprattutto con le ricette della tradizione, come nel caso della pastiera o della colomba pasquale, che si realizza anche con le nocciole di Giffoni IGP.

Qui nel mese di marzo, inoltre, si rispetta la tradizione della zeppola di San Giuseppe con pasta bignè con crema e amarene. (qui di seguito la ricetta)

Lazeppola di San Giuseppe di Antonio Rinaldi, con la ricetta


pasticceria Due Erre, la pastiera
pasticceria Due Erre, la pastiera

Pasticceria Due Erre, la colomba con le nocciole di Giffoni
Pasticceria Due Erre, la colomba con le nocciole di Giffoni


 

Zeppola di San Giuseppe - pasticceria "Due Erre"

  • 0.0/5Vota questa ricetta

Ingredienti per 15 persone

  • 1 kg di farina 00
  • 800 gr di burro
  • 20 gr di sale
  • 1 l di acqua
  • 25 uova intere
  • una trentina di amarene sciroppate
  • per la crema pasticciera:
  • 1 l di latte
  • 180 gr di farina
  • 350 gr di zucchero
  • 15 tuorli d'uovo
  • la buccia di un'arancia e di un limone (non trattati)

Preparazione

In una pentola versare l'acqua con il burro e il sale e portare il composto ad ebollizione. Aggiungere un po' alla volta la farina e mescolare fino a quando il composto non si stacca dalla pentola. Versarlo in un'impastatrice aggiungendo un po' alla volta le uove intere. Non appena la pasta è ben amalgamata, inserirla in un sac à poche e formare le ciambelle. Friggerle in olio bollente a 180 gradi.
Per la crema pasticciera. Far sobbollire il latte. A parte, in una terrina, montare i tuorli con lo zucchero. Incorporare poi la farina setacciata ai tuorli. Versare il latte a filo nel composto e mescolare. Trasferire il composto in una pentola e cuocere la crema mescolando di continuo per non far creare grumi. Unire le bucce di agrume senza la parte bianca. Lasciare sobbollire finchè la crema non si addensa. Togliere la crema pasticcera dal fuoco, lasciare raffreddare mescolando di tanto in tanto. Guarnite le zeppole con due ciuffetti di crema pasticciera ciascuna e due amarene.

4 commenti

    eve

    questa della “zeppolite”è una malattia contagiosa: ha preso anche me, questa volta! spero tanto di riuscire a passare per giffoni…la zeppola in questi giorni è ovunque, ma quasi da nessuna parte è davvero buona: grazie quindi della segnalazione!

    17 marzo 2014 - 15:22

    Ettore

    2R, una vera garanzia di tradizione e genuinità, l’operosità dei fratelli e l’esperienza acquisita nelle Pasticcerie dei Fratelli Andria (Don Michele e Don Federico), è tutta mescolata nelle delizie che ogni giorno preparano e mettono nel banco.
    Assaggiate tutto, ma il pasticciotto ” Unico” !!!!!

    17 marzo 2014 - 15:26

    Goffredo

    Anch’io ho provato Due Erre, sono davvero bravi, tutto ottimo vale la pena se a Giffoni Valle Piana, fare una visita alla Pasticceria dei Fratelli Rinaldi!!

    17 marzo 2014 - 15:36

    Rita

    I fratelli Rinaldi sono una tradizione della pasticceria giffonese e i dolci sono davvero genuini, come “fatti in casa”; è questa la sensazione che si prova nell’assaggiare la zeppola, il pasticciotto o la pastiera dei Rinaldi.
    Bravi, continuate così!

    17 marzo 2014 - 17:28

I commenti sono chiusi.