Salerno, pizzeria Capperi …che pizza!

1/8/2017 3.3 MILA
Giuseppe Acciaio e Carlo D'Amato - Capperi Che Pizza
Giuseppe Acciaio e Carlo D’Amato – Capperi Che Pizza

di Barbara Guerra

Dopo le aperture di Lugano e Milano il gruppo GMA capitanato dal vulcanico Giuseppe Acciaio, selezionatore e produttore di prodotti di qualità vara un altro bel locale. Siamo subito fuori Salerno sulla strada litoranea che porta verso Paestum a due passi dal mare ed a vista sulla Costiera Amalfitana.

Capperi Che Pizza, vista verso l'esterno
Capperi Che Pizza, vista verso l’esterno

Come per gli altri locali anche qui troviamo cura estrema nell’ambiente, tutto naturale sia nei materiali che nelle scelte di gestione rispettose dell’ambiente.

Capperi Che Pizza, pomodori
Capperi Che Pizza, pomodori
Capperi Che Pizza, conserve
Capperi Che Pizza, conserve

D’impatto la pianta d’ulivo intorno alla quale si mangia. Con questa netta scelta di design è evidente l’intento di sottolineare lo stretto legame tra la terra, dalla quale tutti i prodotti hanno origine, e gli ospiti desiderosi di mangiare una pizza gustosa e profumata.

Capperi Che Pizza, sala
Capperi Che Pizza, sala

Una pizzeria bella ed allegra con un dehors arioso dal quale si accede all’orto didattico curato da Carlo D’Amato, il papà de I Sapori di Corbara. Vi troneggiano in piena vegetazione le quattro principali varietà non ibride di pomodori campani: Corbarino, San Marzano e il Piennolo del Vesuvio sia giallo che rosso. Proprio intorno a questo ortaggio che vede nella Campania il suo territorio d’elezione ruota l’intero progetto gastronomico della famiglia Acciaio.

Capperi Che Pizza, tavolo
Capperi Che Pizza, tavolo

Scopriamo insieme le pizze che stanno sbancando in questo caldo agosto salernitano.

Capperi Che Pizza
Capperi Che Pizza

Partiamo subito subito con la pizza che porta il nome del locale. Un trionfo di dolcezza e mineralità dovuta al pomodoro del Piennolo. La Capperi che Pizza è intensa e saporita, quest’inverso saranno i suoi profumi a riportare con una “sniffata” la nostra mente alla bella stagione.

Capperi Che Pizza, pizza
Capperi Che Pizza, pizza

Sontuosa la Margherita Corbarì con Mozzarella di Bufala Campana DOP e pomodoro corbarino, opulenta dal gusto lungo ed avvolgente rinfrescata da un pomodoro che pare fresco da quanto è buono ed integro. La mia pizza dell’estate, semplice nell’idea, creata con mano sapiente e materia prima d’eccezione. Il risultato è entusiasmante.

Capperi Che Pizza, Margherita Corbari'
Capperi Che Pizza, Margherita Corbari’

Segue, sempre con il corbarino la Cetarese con bufala e tonno. La più modaiola presente in carta. Ricca e nutriente ma sempre con gli ingredienti ben dosati. Da consigliare in un percorso di degustazione.

Capperi Che Pizza, pizza Cetarese
Capperi Che Pizza, pizza Cetarese

Presenti anche i fritti con un simpatico conchiglione di pasta di Gragnano ripieno e fritto che dona un tocco di personalità all’insieme dei pezzi della tradizione napoletana tutti ben eseguiti e realizzati con ingredienti di qualità.

Capperi Che Pizza, conchiglione di pasta di Gragnano
Capperi Che Pizza, conchiglione di pasta di Gragnano

Gli impasti sono curati da Luigi Acciaio mentre la selezione delle birre è affidata Gilberto Acciaio forte della sua grandissima esperienza nel settore.

Per terminare una buona cena non può mancare qualche bella proposta di dolci. Dal babà di Alfonso Pepe alle creazioni di Anna Chiavazzo passando dall’ottimo gelato di Emilio Panzardi.

Capperi Che Pizza, gelato
Capperi Che Pizza, gelato

In sintesi una nuova bella apertura in una città che sul fronte della pizza solo di recente sta iniziando ad esprimere qualcosa di significativo ed un altro colpo ben assestato dalla famiglia Acciaio.

Capperi Che Pizza – Salerno
Via Roberto Wenner 1
089 9960136
www.capperichepizza.com

Un commento

    Giovanni

    (24 agosto 2017 - 15:02)

    Perchè non parlate dei prezzi? Pizze anche a 18€, crocchè a 4,5€, acqua 3€. L’anima popolare della pizza? E’ diventata un prodotto per gastrofighetti? A Salerno si mangiano pizze con ingredienti di prima qualità spendendo meno della metà.

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