Embarcadero, cucina di mare sul lungomare di Salerno

13/8/2021 1.4 MILA
Embarcadero, terrazza a mare
Embarcadero, terrazza a mare

di Francesco Costantino

Mare profumo di mare.

La trasformaZione dell’embarcadero che da zucca diventa carrozza , ha avuto bisogno di una lunga incubazione, passando per qualche inciampo di diverse gestioni che hanno rischiato di comprometterne il risultato finale. Sarebbe stato un peccato , soprattutto per lo sforzo economico sostenuto, per mettere in piedi un locale di straordinaria bellezza. Per fortuna che Sandro e Ivan hanno avuto il coraggio di osare, di non preoccuparsi del passato. Avevano una visione chiara di cosa sarebbe accaduto,  ci hanno creduto,  ed oggi è una realtà,  che a mio modesto avviso va urlata alla città, affinché ne faccia il proprio salotto, una terrazza vista mare, che da qualsiasi punto, faccia innamorare.

Poliedrico per natura, offre la possibilità di una consumazione veloce al banco direttamente sul lungomare; un terrazzo che ha la costiera come dirimpettaio; una sala ristorante con tetto scorrevole, luminosa e climatizzata ed infine la possibilità di godersi il profumo del mare , cenando sulla piattaforma che lo sfiora.

La cosa che mi ha piacevolmente stupito è stato il servizio: preciso, perfetto, puntuale, attento e mai invadente.

In un momento in cui tutti si lamentano della mancanza di personale qualificato , qui si è creata un’oasi felice.

Una bella serata con la persona giusta  è di sicuro un buon punto di partenza, ma le coccole che abbiano ricevuto, hanno reso tutto indimenticabile.

Carta dei vini intelligente, con ricarichi decisamente modesti. Presente l’Italia che conta, grande attenzione al nostro territorio e qualche spunto estero necessario.

La scelta cade sul Tresinus (San Giovanni) un gran bel vino, prodotto in una vigna bellissima, sul mare.

Embarcadero - vini
Embarcadero – vini

Il nuovo lavoro mi ha allontanato dalla cucina di tecnica, portandomi in luoghi dove la materia è la vera protagonista e le tecniche di cotture sono basiche. Devo necessariamente ritarare i percettori del gusto.

Liberata, quindi la mente, mi lascio trasportare, aiutato dal lèggero sottofondo dello scroscio del mare, che riesco a percepire sotto i piedi.

Per iniziare mi viene servita una bolla rosè decisamente ruffiana (comunque buona) per accompagnare  l’ingordigia “agricola” di un fantastico burro di Jersey spalmato sul pane ai cereali e poi l’anima nobile dell’amuse bouche : cracker integrale, con gambero gobbetto su tzatziki di kiwi.

Embarcadero - Pane ai cereali e burro di Jersey
Embarcadero – Pane ai cereali e burro di Jersey
Embarcadero - Cracker integrale con gobbetto e tzatzichi di kiwi
Embarcadero – Cracker integrale con gobbetto e tzatzichi di kiwi

Approccio fusion con gioco interessante di equilibri,  ma di sicuro due anime, così mette subito le carte in tavola,  il giovanissimo chef Emanuel Pio Sibilio, che segna la rotta, mentre è seguito al timone dall’altrettanto giovane  Antonio Perna . La cena è un susseguirsi di piatti eccellenti: importante il royale di crudi che tocca vari mari  e delta di fiumi,  arricchito da tanta frutta che dà si colore,  ma soprattutto funge da bilancia chimica.

Embarcadero - Royale di crudi
Embarcadero – Royale di crudi

Diventa difficile individuare i singoli  sapori ma superbe al palato le Eliche  con patate, cozze, salsa d’ostriche , nero di seppia e olive disidratate.

Embarcadero - Eliche con patate, cozze, salsa d’ostriche
Embarcadero – Eliche con patate, cozze, salsa d’ostriche
Embarcadero - Spaghettino con colatura e lamponi
Embarcadero – Spaghettino con colatura e lamponi

Un po’ troppo spinto verso il sapido, ma sempre buono, il raviolo di baccalà con olive taggiasche, datterino giallo e pesto di capperi.

Embarcadero - Ravioli di baccala' con pesto di cappero e pomodorino giallo
Embarcadero – Ravioli di baccala’ con pesto di cappero e pomodorino giallo

Spettacolare il baccalà che si sfoglia omogeneo, con l’affumicato che ritorna, ingentilito poi dalla confettura di pomodoro  e dalla créme fraîche, abbinato all’eleganza delle note fruttate e floreali del “Per Eva”, rasenta l’idea personale di perfezione. Aperta una seconda bottiglia va finita!

Embarcadero - Baccala' arrostito
Embarcadero – Baccala’ arrostito
Embarcadero
Embarcadero

Quando sei sul mare, quando ne senti il profumo così da vicino, nonostante tanta eleganza, ti viene (almeno a me capita) voglia di qualcosa di “cafone”, di sporcarti le mani. Chiacchierando con Alessandro e manifestandogli il desiderio, viene fuori la seconda anima, quella più Smart,  del  un menu di piatti tradizionali , anche esso nascosto, che va dall’impepata di cozze alla frittura di calamari.

Embarcadero - Frittura di calamari
Embarcadero – Frittura di calamari

Appena chiesto  il conto a tavola arriva l’ultima leccornia: zeppòline tonde alla cannella con una ciotolina di cioccolato fuso per intigerle . Qui la fantasia comincia a volare.

Embarcadero - Zeppoline e cioccolato fuso
Embarcadero – Zeppoline e cioccolato fuso
Embarcadero - Namelaka Al Pistacchio, Ricotta Mantecata, Meringa Alla Liquirizia
Embarcadero – Namelaka Al Pistacchio, Ricotta Mantecata, Meringa Alla Liquirizia

Una cena fantastica in un posto così bello,  un finale quasi scontato con la persona che ti accompagna,  ma questa è un’altra storia che preferisco tralasciare, limitandomi a dire che l’una cosa scontata è stato il prezzo della cena,  decisamente alleggerito dalla gentilezza di Alessandro e Ivan.

Bravi a tutti e arrivederci a prestissimo.

Lungomare Trieste -Salerno –
089 231372 –
Sempre aperto