Gragnano 2005 Penisola Sorrentina doc Iovine

Pubblicato in: Napoli

IOVINE

Uva: piedirosso (50%), aglianico, sciascinoso
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Primo sorso autentico del 2005, è arrivato il Gragnano di Iovine, appena imbottigliato. La conferma di una vendemmia molto difficile per i rossi di cui si parlava a tavola con un po’ di amici sanniti domenica scorsa: la tecnica è collaudata, Aniello è sicuramente maestro nell’incontrare il rosso frizzante della tradizione partenopea come hanno dimostrato le annate precedenti. Dopo il nadir toccato con la 2003, spremuta di ciliegia allo stato puro, il nostro amico ha dovuto fare i conti con la 2004, molto buona ma un po’ corta, e adesso con la difficilissima annata 2005 che si presenta in bottiglia ancora molto slegata e spigolosa, la sensazione è quella di un frutto svestito, verde, prevale in maniera decisa la freschezza mentre il naso è ancora un po’ sempliciotto. Non è stato facile fare i conti con l’uva bagnata ogni giorno a cui il cielo non ha mai dato l’opportunità di asciugarsi: ci auguriamo che questo primo segnale non venga ulteriormente sottolineato nel corso dei mesi dai vini rossi della Campania altrimenti il mio consiglio è puntare decisi ovunque, dal Falerno al Taurasi, sulla freschezza senza perdere troppo tempo nella ricerca di episodi importanti. del resto il fascino di questo mondo è l’irregolarità, l’artigianalità, il fatto che almeno la metà del risultato non dipende dall’uomo nonostante si possa essere perfezionisti fino allo stremo. Consiglio dunque di aspettare ancora un mesetto prima di consumare in allegria, come è giusto, il Gragnano 2005, spendendolo su piatti molto grassi e strutturati come il ragù classico napoletano, oppure sulla parmigiana di melanzane. Magari sulla pizza forte. Il bello del rosso frizzante della Penisola Sorrentina è che scivola via senza impegno o particolari cerimoniali, a prezzi ben competitivi in grado di respingere le fetenzie ogm in arrivo dai mercati del Nuovo Mondo.

Sede a Pimonte, via Nazionale, 23. Tel. 081.8792123, fax 081.8749043. viniiovine@wooow.it  Enologo: Aniello Iovine. Ettari, 3 di proprietà. Bottiglie prodotte: 100.000. Vitigni: piedirosso, aglianico, sciascinoso, falanghina e greco.


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