Ozio Restaurant a Roma: dall’arte del pane al fascino del vino

Ozio Restaurant

presso l’Hotel Orazio Palace, via Orazio 21, 00193 Roma

Aperto tutti i giorni, dalle 12:00 alle 01:00

Tel: 06 8715 5229 – oziorestaurant.it

di Antonella Amodio

A Ozio Restaurant, nel cuore di Prati, la tavola diventa un vero viaggio tra ingredienti e preparazioni che raccontano l’Italia migliore. Si inizia col pane, si passa per la pasta e si termina ancora con il pane: non solo un accompagnamento, ma un vero protagonista che apre e chiude l’esperienza culinaria, raccontando un alimento antico dall’enorme valore culturale. Presenza costante sulla nostra tavola e nel nostro cuore, ricco di storia, tradizioni e innovazione, da Ozio Restaurant il pane è preparato con lievito madre ed è una portata a tutti gli effetti.

I due percorsi di degustazione, Accidia e Lussuria, disponibili solo la sera, nascono per dare forma a questa idea di cucina come racconto. Salendo al settimo e ottavo piano dell’Hotel Orazio Palace, si può godere di un’esperienza tra pane, vino e cucina d’autore con una vista mozzafiato su Roma: dalla Cupola di San Pietro a Castel Sant’Angelo, dal Gianicolo a Monte Mario. Il ristorante offre 90 coperti interni e circa 20 nella terrazza coperta.

Aperto tutto l’anno, Ozio Restaurant nasce nel 2021 dal progetto di Paolo De Angelis, sommelier romano con 26 anni di esperienza, e della famiglia Lazzarini del gruppo 4L Collection Hotels. Lo conosco personalmente dal 2005, quando era direttore del Moma, e ho seguito la sua carriera negli anni successivi: alla Zanzara, al Mediterraneo de La Rinascente di via del Tritone, e poi da Achille al Parlamento. Paolo De Angelis oggi cura dal sua cantina con circa 400 etichette e 80 gin, espressione della sua lunga esperienza. Il consiglio è di lasciarsi guidare da lui nella scelta dei vini, per un abbinamento mai scontato e sempre sorprendente.

Ai fornelli l’executive chef Salvatore Testagrossa, romano di origine siciliana, firma una cucina solida che affonda le radici nella tradizione romana, si concede divagazioni calibrate e intriganti e valorizza ingredienti spesso dimenticati: dai tagli poveri di carne e pesce a pane, burro e pasta fresca, questi ultimi tutti realizzati internamente al ristorante. La sua passione per i lievitati e per le tecniche di infusioni ed estrazioni di pigmenti trasforma ogni portata in un laboratorio di gusto. Gli oli aromatici, sempre misurati e mai invadenti, rappresentano un altro elemento identitario dello chef. Il menu cambia ogni quattro mesi, con possibilità di scegliere dai due percorsi o dalla carta. Nel weekend, il brunch si articola in 14 proposte dolci e salate, dalle uova Benedict a portate ispirate alla cucina romanesca.

Alcuni piatti da non perdere

Pane, olio e sale: pagnottina con clorofilla di basilico, lievitata 19 ore, accompagnata da olio al basilico e sale aromatizzato con foglie di carciofo essiccate.

Carciovo: uovo bio cotto a bassa temperatura e fritto con pane panko, servito con crema di carciofo alla romana, carciofo alla Giudia in tre fritture e foglia di basilico, un piatto signature dello chef.

Piccola tataki di tonno rosso: tonno cotto a bagnomaria con infuso di soia, caramello di cavolfiore, salsa di mandorla e bisque di pesce, accompagnato da cavolfiore al vapore e al forno, oli aromatici e limone candito.

Gnocchi di genovese: ragù tradizionale racchiuso in gnocco di patate grigliato, stracotto di manzo di sette ore, fonduta di Provolone del Monaco, mousse di cipolle e oli aromatici fatti in casa.

Tortello di baccalà e zucca: ripieno di baccalà agli agrumi e zucca mantovana, servito con brodo di lenticchie chiarificato e oli aromatizzati.

Ricordi della domenica: cubo di cappello del prete con verdure e fondo bruno, omaggio allo spezzatino della mamma.

Millefoglie di pane: dessert di recupero con pane raffermo, burro aromatizzato, crema pasticciera agli agrumi, gel di melograno e caramello salato. Imperdibile.

I due percorsi di degustazione, Accidia e Lussuria, comprendono 5 piatti al costo di 75 €, con la possibilità di aggiungere un pairing di 5 selezioni di vino a 45 €, per un abbinamento studiato da Paolo De Angelis che esalta ogni portata.

 


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