Polpette alla genovese: comfort food

Pubblicato in: i secondi

Ma quanto è buona e confortevole la genovese? Tanto. E succede ogni volta che chi non l’ha mai assaggiata al primo boccone si lasci sfuggire «ma questo è un dolce!».
Per i più curiosi – o i mai sazi del piatto – ecco storia e tradizione della ricetta qui. Questa ricetta, invece, è una variante sul tema: genovese di carne si, ma con le polpette. Provare per credere.

 

Polpette alla genovese

Di Luciano Pignataro

Ingredienti per 2 persone

Preparazione

Sbriciolate il pane raffermo, aiutandovi con un mixer, se necessario. In una ciotola con la carne macinata unitevi il pane, le due uova, il parmigiano, il prezzemolo e lo spicchio d’aglio tritati entrambi molto finemente.

Aggiungete il sale e il pepe bianco a piacere e un pizzico di noce moscata grattugiata al momento.

Amalgamate bene il composto e formate le polpette della dimensione desiderata.
Lasciatele riposare.

A parte tagliate in maniera grossolana le cipolle.
Lasciatele imbiondire leggermente in una padella con l’olio extravergine di oliva.

Aggiungetevi poi le polpette e fatele dorare in superficie per non più di sei-sette minuti. Poi toglietele dalla padella, abbassate il fuoco al minimo e lasciate macerare la salsa di cipolle per almeno 30 minuti.

Se preferite l’effetto crema passate la genovese con il mixer (meglio sarebbe il tradizionale passaverdure, a onor del vero).

Salate a piacere e rimettete la salsa di cipolle sul fuoco, insieme alle polpette, per completare la cottura della carne (serviranno non più di dieci minuti).
Se resistete a non spezzare due ziti o due candele di Gragnano come accompagnamento, servitele subito, ben calde, a tavola.


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