Via San Donato
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Il forno a legna riesce a produrre circa dodici chili di taralli a lavorazione. La produzione quotidiana, frutto di due lavorazioni, è di circa 25 chilogrammi, con l’incremento che si registra nel fine settimana e nei periodi delle feste. Una produzione limitata del tarallo classico. Come lievito viene usata la “pasta madre” conservata dalla lavorazione precedente e la bollitura che subiscono i taralli prima di essere infornati avviene su una vecchia fornace alimentata anch’essa a legna. A supervisionare le operazioni è ancora la bacchetta di Gaetanina Lavorgna, madre del titolare e una vita spesa a produrre ottimi taralli. Il piccolo laboratorio occupa due stanze dell’abitazione familiare situata lungo la stradina che si imbocca di fronte alla chiesa situata al fianco del Parco San Sebastiano, la casa si incontra dopo duecento metri sulla destra.
(Pasquale Carlo)
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