
di Carmen Autuori
Le polpette di pane e patate, piatto immancabile sulla tavola di Carnevale a San Mauro Cilento nel Cilento Antico, credo siano uno delle poche pietanze a tema carnascialesco che non preveda la presenza di carne tra gli ingredienti.
Eppure, rappresentano l’anima contadina della tradizione fatta di recupero e condivisione, in quanto vengono offerte ai partecipanti alla Maschkarata, una delle tradizioni più affascinanti del Cilento che unisce teatro popolare, satira e memoria contadina.
La manifestazione è itinerante per le strade del borgo e coinvolge abitanti e visitatori.
Tra i protagonisti compaiono figure tipiche del mondo rurale i cui costumi sono realizzati con abiti tradizionali, elementi poveri e, spesso, materiali di recupero che sottolineano il legame profondo con la cultura contadina.
Immancabile la figura di Pulcinella con le sue figlie da maritare, allegoria del padre di famiglia che cercava di “sistemare” le figlie nel miglior modo e prima possibile.
C’è il farmacista, il prete, il medico che mettono in scena una sorta di “processo” o narrazione simbolica che rievoca la vita rurale di un tempo, con personaggi caricaturali e situazioni che mescolano ironia, critica sociale e riti propiziatori. Sempre presente una maschera che rappresenta la Morte, a simboleggiare la fine del Carnevale che cede il passo al nuovo.
Le polpette di pane e patate possono essere preparate sia fritte che completate dal sugo di pomodoro, in questo secondo caso è usanza mangiarle insieme alla pasta grossa, un piatto unico gustoso e nutriente per la presenza delle uova e di una generosa dose di cacio ricotta grattugiato.
Una delle custodi di questa tradizione è Carmela Baglivi, autrice della ricetta.
<<Questo piatto, oltre ad essere simbolo del Carnevale, racconta anche lo stile alimentare della nostra comunità: una cucina semplice fatta con ingredienti sempre presenti in dispensa.
È usanza preparare le “purpette” la mattina del Martedì Grasso. Un rito familiare organizzato in modo che le donne della famiglia, una volta terminato di friggere, possano prendere parte Maschkarata.
La festa viene annunciata dal “volante”, il banditore che percorre tutte le strade del paese richiamando la comunità con la sua voce segnando l’inizio del corteo”.
Le polpette della Maschkarata
Di Carmela Baglivi
Ricetta raccolta da Carmen Autuori
Tempo di preparazione: 10 minuti
Tempo di cottura: 30 minuti
Ingredienti per 6 persone
- 1 kg di patate
- 250 g di cacio ricotta di capra grattugiato
- 5 uova intere
- 250 g di pane grattugiato
- Prezzemolo
- Pepe
- Sale solo se necessario
- Olio extravergine
- Per il sugo
- 1 l di passata di pomodoro
- Aglio
- Olio
- Sale
Preparazione
Bollire le patate e schiacciarle.
Appena raffreddate, aggiungere formaggio, prezzemolo tritato, uova, pepe e pane grattugiato.
Assaggiare prima di aggiungere il sale
Amalgamare l’impasto e formare le polpette.
Friggerle in abbondante olio d’oliva fino a quando risultano ben dorate.
Nel frattempo, preparare il sugo di pomodoro alla maniera classica lasciandolo piuttosto liquido, calarvi le polpette e far insaporire per circa 15 minuti.
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