
di Adele Elisabetta Granieri
Anche la Campania ha il suo golden boy della sommellerie: Alfredo Buonanno, classe 1995 e origini sannite, è stato insignito a Trento del premio “Bonaventura Maschio”, prestigiosa borsa di studio offerta dall’omonima distilleria, in collaborazione con Ais, ai 3 giovani che hanno ottenuto i risultati migliori nel master di specializzazione sulle acquaviti.
Dall’alberghiero di Montesarchio, sotto la guida sapiente di Dennis Metz, alle sale più prestigiose della ristorazione campana: uno stage al Rossellini’s di Ravello e poi il ritorno in grande stile alla terra natia, come colonna portante della sala di Kresios a Telese Terme.
Una carriera che promette una rapida ascesa, con i nostri migliori auguri.
Dai un'occhiata anche a:
- Sigep 2026, Giuseppe Buoninconti porta il suo panettone stratificato
- La Notte deì Falò a Nusco, Sant’Antonio e il ricordo della peste
- Casavecchia e Pallagrello anteprima 2026, quando il territorio sceglie di crescere
- Irpinia in bottiglia: Villa Raiano, tre decenni tra terroir, vini bianchi e gastronomia campana
- Amarone Opera Prima: le considerazioni dei protagonisti e qualche assaggio glorioso
- Castellammare. Slow Food ricorda Rita Abagnale
- “La Cucina Napoletana” di Luciano Pignataro tra le sete di Ugo Cilento
- La Diagonale del Camerlengo 2013 , la gioia di bere e parla di vino durante il Dry January