Alessandra Fiano di Avellino Riserva Docg 2012 Di Meo

Pubblicato in: Avellino

di Enrico Malgi

Ecco qui un’altra splendida e pluripremiata bottiglia di vino assaggiata poco tempo fa allo “svuotacantina”: Alessandra Fiano di Avellino Riserva Docg 2012 dell’azienda agricola Di Meo di Salza Irpina, i cui titolari sono i fratelli Roberto e Generoso.
L’etichetta vuole ricordare la mamma dei Di Meo. Uve raccolte leggermente surmature. Affinamento in acciaio che si è protratto per ben nove anni, di cui otto in acciaio e uno in bottiglia.
Ovviamente il lungo tempo trascorso ha lasciato la sua indelebile impronta su questo magnifico vino bianco irpino, a cominciare dal colore che è ammantato da una tonalità di giallo dorato, vivace e luminoso e che, per fortuna, non dà ancora nessun segno di stanchezza. Bouquet esasperatamente dotato di un’ampia e poliedrica carica aromatica, che subito investe un naso sensibile e molto disponibile. L’incipit racconta di una superba percezione fruttata di nocciola, pera spadona, mela annurca, pesca gialla, albicocca, melone bianco, lime, ananas e mandorla. Di seguito affiorano poi gradevoli profumi floreali e vegetali di ottimo livello, che ricordano il biancospino, la ginestra, la camomilla, il tiglio, l’eucalipto, il muschio, la menta, la felce ed il finocchietto selvatico, insieme a punteggiature di miele di acacia, di cera d’api, di mentolo, di fumo, di tè verde, di spezie e di minimali captazioni idrocarburiche. In bocca penetra un sorso ancora molto fresco e pimpante, a scapito dell’età di questo vino e che poi trasmette sensazioni palatali intense, sapide, morbide, eleganti, raffinate, stimolanti, affascinanti, sensuali, equilibrate ed armoniche. La tattilità da parte sua è avviluppante, esplosiva, consistente, espansiva, consistente, energica, solida, leggiadra, aristocratica, vibrante e balsamica. Un vino monumentale che fino adesso non ha ancora raggiunto lo zenit, perché mantiene intatta un’ottima spinta. Scatto finale interminabile, appagante ed epicureo.

Azienda Agricola Di Meo
Salza Irpina (Av) – Contrada Coccovoni, 1
Tel. 0825 981419 – info@dimeo.it – www.dimeo.it
Enologo: Roberto Di Meo
Ettari di proprietà: 20, più 15 in gestione
Bottiglia prodotte: 300.000
Vitigni: Aglianico, Fiano. Greco e Falanghina.

 

Scheda del 30 dicembre 2016

Non c’è nulla di più astratto e di concreto del tempo, forse perché è davvero l’unica cosa che non può essere acquistata pur accumulando valore quando si rispetta. Il tempo del vino è lento, c’è poco da fare: ogni marchingegno che punta a diminuire il tempo necessario per farlo abbassa inevitabilmente il risultato finale. Il tempo regale due cose, l’equilibrio e la complessità, agli uomini come alle bottiglie. Ecco perché con il passare degli anni ho sempre sentito più forte il legame con le aziende che sanno rispettare il tempo fino al punto di usarlo per commerciare meglio e dare importanza a quello che fanno.
Roberto Di Meo esce con i vini d’annata, ma è proprio da lui che feci, ormai più di vent’anni fa, la prima degustazioni di vini bianchi irpini con qualche anno di bottiglia. Fu un gesto semplice, allora esisteva ancora il freddo impossibile da sopportare, di quelli che però ti aprono la mente. Da allora non ho mai abbandonato il sogno di bianchi capaci di essere venduti sul mercato con annate vecchie.
Si è dovuto educare il consumatore, poi i ristoratori e gli stessi produttori, ma ormai questa tendenza è sempre più palpabile. Gli studi scientifici hanno poi dimostrato che il Fiano di Avellino evolve bene nei profumi e al palato grazie ad alcune caratteristiche che non hanno altre uve. Roberto ha dedicato i vini bianchi del tempo alle donne della famiglia, la sorella Erminia e la figlia Alessandra. Proprio il 2012 fresco di uscita, nuovo di etichetta, con cinque anni di tempo, ci sentiamo di consigliarvi come vino bianco in queste serate di crudo, sushi, tradizione. Godetelo con intensità, il tempo ci restituisce la misura delle cose, conserva la memoria delle persone care e ci regala l’illusione della immortalità grazie a queste due qualità. Naturalmente, se volete ancora tempo con questo Fiano, prendetelo pure. Durerà almeno altri dieci anni.
Alè, buon anno a tutti.

Sede a Salza Irpina (Av) – Contrada Coccovoni, 1
Tel. 0825 981419 – Fax 0825 986333
info@dimeo.it – www.dimeo.it
Enologo: Roberto Di Meo
Ettari vitati: 20 di proprietà e 15 in gestione
Bottiglie prodotte: 300.000
Vitigni: aglianico, piedirosso, fiano, greco, coda di volpe e falanghina


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