Alvignano, L’olio biologico dell’azienda agricola Mazzarella

Pubblicato in: L'olio d'oliva

di Phyllis De Stavola

L’oro verde dai colli di una Città dell’Olio

Ad Alvignano, paese in provincia di Caserta (dalla quale dista circa 28 km) sul versante ovest del comprensorio dei Monti Trebulani – poco distante dalla cittadina di Caiazzo, membro dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio e pertanto nota anche come la ‘città dell’olio’ l’azienda agricola biologica Mazzarella Pasquale  è dedita da
oltre un secolo alla produzione di olio extra vergine d’oliva biologico. La storia dell’azienda agricola risale agli inizio dello scorso secolo quando il bisnonno Pasquale (da cui il nome dell’azienda), di professione agricoltore, era dedito in prima persona alla gestione dell’oliveto d Caiazzo. L’attività è poi cresciuta con le tre successive generazioni con il nonno Pasquale e gli attuali titolari il papà Dott. Antonio e i figli Pasquale e Nicola.

L’azienda oggi conta un totale di 2000 piante ubicate nei tre oliveti di proprietà di Caiazzo, Dragoni e Alvignano, a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro.
Ai 600 alberi secolari dell’oliveto di Caiazzo della varietà autoctona ‘caiazzana’, si aggiungono altri 500 e 900 alberi rispettivamente degli oliveti ventennali di Dragoni e di Alvignano con le cultivar di leccino, frantoiana e caiazzana.

I tre oliveti, oltre ad appartenere ad un territorio ad elevata vocazione olivicola, hanno in comune l’ubicazione in zona collinare: l’uliveto di Caiazzo è a circa 200 metri slm, quelli di Dragoni ed Alvignano a c.a. 125 metri slm; l’esposizione a sud con orientamento dei filari in direzione est-ovest. A differenziare invece l’uliveto di Caiazzo da quelli di Dragoni e Alvignano, oltre all’età è l’intensità d’impianto: la distanza tra gli alberi e tra i filari nell’oliveto centenario è di 6×6, quella nei altri due oliveti ventennali è a coltura intensiva con una distanza di 3×6 con un sistema avanzato di irrigazione, utile soprattutto nei periodi più caldi (nel mese di Agosto) quando viene messo in moto nelle ore serali.

La produzione annua delle olive è di circa 250 quintali da cui vengono prodotti 2,500 litri di olio extravergine di oliva, blend delle tre varietà di caiazzana, leccino e frantoiana. Si tratta di un olio di un fruttato medio, di media intensità, ma soprattutto ‘biologico’ come da certificazione dell’Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA) dell’ufficio regionale di Avellino controllato dallo STAPA Ce.PICA e di ‘alta qualità’ come da certificazione del Consorzio Olivicolo Italiano (UNAPROL). Seguito ad analisi chimiche e sensoriali per l’alta qualità, l’azienda, infatti, potrà presto esporre bollini e collarini alla bottiglia essendo l’olio risultato conforme ai parametri richiesti dal disciplinare per l’alta qualità italiana (I.O.O.%). La valutazione organolettica effettuata dal Comitato di assaggio professionale degli oli vergini d’oliva ne ha rilevato gli attributi positivi di fruttato (3,4), amaro (2,5) e piccante (3,1).

 

Il mantenimento dei requisiti richiesti dagli enti di certificazione e degli standard di tutela e valorizzazione, a garanzia del top della qualità e della sicurezza, incide sui costi della produzione più alti rispetto a quelli relativi ad altri prodotti senza tali certificazioni. Il prezzo al litro: € 8,00.

Il Dott. Antonio Mazzarella spiega che alla base della cultura dell’olivicoltura biologica vi è, oltre al rispetto dei metodi di produzione eco-compatibili, l’applicazione delle buone pratiche agricole tra le quali la difesa fitosanitaria basata sul divieto dell’uso di mezzi chimici (insetticidi). Per la lotta integrata delle olive, l’azienda mette in pratica il risultato dello studio condotto dalle Facoltà di Agraria e di Portici (Napoli) in collaborazione con la Facoltà di Firenze per combattere la ‘mosca olearia’ (Bactrocera oleae) in base al quale l’uso dell’ossicloruro di rame, oltre che come fungicida è efficace nella lotta diretta alla mosca dell’olivo in quanto irrobustisce la cuticola vegetale sia della foglia sia della drupa contrastando l’ovodeposizione ed inoltre neutralizza i batteri che la mosca olearia fornisce sulla superficie dell’uovo deposto (con il cosiddetto ‘bacio’) e che permettono alla larva nascente, nei primi periodi, di metabolizzare i grassi. Tale materiale e metodo riducono in maniera significativa il proliferarsi del temuto insetto.

Il Dott. Mazzarella mostra la potatura dell’uliveto, i corso in questo periodo dell’anno coincidente con lo stadio fenologico di riposo invernale dell’ulivo che terminerà con il risveglio vegetativo delle gemme verso la successiva fioritura. La potatura richiede esperienza, inizialmente insegnata dal nonno Pasquale, e l’applicazione di tecniche di base sulle quali oggi l’azienda si aggiorna costantemente seguendo i ‘Corsi di potatura per vigneti e uliveti’ organizzati dal Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Agricoltura (STAPA) e Ce.PICA di Caserta presso la sede distaccata di Caiazzo. Le tecniche riguardano gli strumenti da taglio, il taglio stesso e la corretta scelta dei rami da tagliare e di quelli da lasciare, il modellamento della pianta in relazione alla tecnica di raccolta adottata al fine di aumentare la produttività in un rapporto equilibrato con lo sviluppo annuale della pianta. La potatura presso l’azienda Mazzarella viene effettuata con forbici di acciaio temperato ben affilato per consentire un taglio netto senza sbavature.

L’azienda viene selezionata ogni anno dal Premio Extra Bio della Regione Campania tra circa 70-80 produttori regionali, classificandosi tra i migliori circa 20 produttori della Campania (di cui 4-5 della provincia di Caserta), come risulta dall’inserimento nel Catalogo annuale degli oli extravergine d’oliva biologici selezionati ‘Premi Extra Bio’ della Regione Campania. La premiazione giunta nel 2013 alla VIII edizione, è organizzata in collaborazione con la Facoltà di Agraria di Portici e il Laboratorio Chimico e Merceologico, azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli (con sede in Corso Meridionale) e prevede due prove di selezione condotte da un team del Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Napoli e dall’associazione Analisti Sensoriali Associati e la Coldiretti Campania.

Nel 2010 l’azienda riceve il Premio Sirena d’Oro di Sorrento (Premio Nazionale Olio DOP Extravergine di Oliva) per il ‘Miglior Uliveto’, riconoscimento riservato agli olivicoltori con fondi ulivetati superiori a 5000 mq che si estendono sui colli delle Città dell’Olio campane. L’attribuzione del premio prevede un sopralluogo di una Commissione di agronomi dello STAPA Ce.PICA per l’esame della cura (potatura, stato di salute delle piante, pulizia del terreno) e della conduzione in generale. Il Dott. Mazzarella evidenzia la presenza del tufo a solo un metro di profondità e che pertanto la pulizia del terreno avviene tramite l’uso della trinciatrice che macina sia i rami potati sia l’erba in superficie senza danneggiare le radici superficiali delle piante.

Anche il frantoio, ubicato nella sede principale di Alvignano ha ricevuto la certificazione bio. La trasformazione delle olive raccolte durante l’invaiatura da metà ottobre ad inizio novembre ( a seconda delle varietà)  in olio avviene tramite l’utilizzo di una macchina trifase. Ogni sezione coincide con una fase specifica della lavorazione: separazione delle foglie dalle olive, lavaggio, macina, gramolatura, separazione dell’acqua di vegetazione dall’olio che seguono, come la sanza, percorsi differenti. Caratteristica principale del processo è la lavorazione a freddo, vale a dire al di sotto dei 28° C per non alterare la componente polifenolica (dalle proprietà antiossidanti) e le quattro vitamine  (A, D, E, K) che fanno dell’olio extravergine d’oliva un elisir di lunga vita,  un alimento che riunisce le caratteristiche richieste in un dieta sana ed equilibrata. Il Dott. Mazzarella, medico di professione, oltre ad essere imprenditore agricolo, spiega che l’olio extra vergine d’oliva, in particolare molito a freddo, concilia il gusto con la corretta nutrizione, concorrendo a ridurre le malattie cardiovascolari, alcuni tumori, il diabete e a favorire il miglioramento della funzione gastrica.

Oltre all’olio extravergine biologico e di alta qualità, l’azienda produce on demand una varietà di olio d’oliva aromatizzato: al basilico, aglio, peperoncino, limone, finocchio, cipolla, rosmarino, origano, al tartufo. L’oro verde prodotto dagli olivi dei colli caiatini riunisce dunque in sé gusto, nutrizione e salute brillando sulle tavole e nei piatti della nostra dieta mediterranea.

Assortita è anche la linea dei prodotti di biocosmesi che sfrutta le proprietà nutritive e antiossidanti dell’olio extra vergine d’oliva biologico, in linea con la filosofia dell’azienda.

Il mercato di riferimento è quello regionale. La vendita è diretta in loco (o via corriere) e attraverso la distribuzione nei negozi di prodotti biologici, naturali e delle tipicità locali. L’azienda partecipa inoltre ai Mercatini di prodotti tipici organizzati nel corso dell’anno nelle principali piazze di Napoli, Benevento e Avellino e promossi dalla Confederazione Italiana di Agricoltori (CIA).

 

Azienda Agricola Mazzarella Pasquale S.r.l.

Strada Provinciale per Ruviano, 10

81012 Alvignano (CE)

Tel. 0823.868560

www.biomazzarella.com


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