
Andrea Aprea, lo chef giramondo, ha, da qualche mese, portato un’aria nuova a Milano nella ristorazione d’albergo, portando in carta l’alta ristorazione, risultato di tutte le sue esperienze a livello internazionale, e, ultima, la sfortunata avventura napoletana del ristorante dell’ Hotel Romeo.
Andrea non si è mai fermato, sempre affamato di nuove esperienze, non stacca mai il filo rosso che lo lega alle proprie origini. Anche qui eccellenza degli ingredienti, fantasia a go go e grandi tecniche, hanno prodotto un risultato straordinario e contagioso. La ristorazione d’albergo trasformata in alta cucina, apre alla città di Milano con risultati incoraggianti. Aprea è vulcanico, attento, pronto a cogliere qualsiasi spunto per realizzare nuovi piatti. Per le Strade della Mozzarella ha creato due piatti
“il dolce e il salato della caprese” e “more, yogurth di bufala, pistacchio e Lap Sang Sou Chong” per entrambe le preparazioni il richiamo con il territorio è molto forte, così come il livello di creatività di Aprea.
Il primo piatto è un antipasto dolce salato: un’affascinante sfera bianca di zucchero caramellato, ripiena di mozzarella cilentana su coulis di pomodorini del Vesuvio, crostini di pane casareccio, datterini appassiti, filettini di acciughe di Cetara, con emulsione di pesto al basilico. Un susseguirsi di sapori netti e contrastanti in un gioco di morbidezza e freschezza che rendono il piatto decisamente armonico e compiuto.
Il dessert è un capolavoro di consistenze ,sapori e temperature; un blend ben riuscito di tradizione e modernità con una lunga persistenza gustativa. Aprea avanti così e ne vedremo delle belle…
A cura di Giulia Cannada Bartoli
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