Ed ecco l’Aglianico secessionista. Ci mancava. Si chiama «Proclamo» ed è dedicato ai moti cilentani del 1828 contro Francesco I da cui nacque la lunga epopea del brigantaggio contadino: prima contro i Borbone, poi per resistere alle truppe piemontesi.
Il vino è di Raffaele Marino, storico produttore appollaiato sulle colline di Agropoli, le cui bottiglie identificano la doc Cilento in cui, sicuramente più di altri, ha sempre fermamente creduto dopo aver ottenuto il riconoscimento dal ministero.
Dai un'occhiata anche a:
- Formazione e inclusione: l’arte della pizza un opportunità
- Napoli, ecco Mammèla: la cucina della Masardona per eventi luxury
- La barchiglia e il biscotto di Castellammare: dolce e salato di identità
- La pizza e i dolci del benessere: ecco FuturEat di Candida Aiello
- Roma, Intervista con Domenico Stile al Nite Kong per la rassegna Midnite chef
- Giornata del maiale all’agriturismo il Capitano di Caggiano
- Quanto spendiamo a testa per i viaggi? La classifica delle province
- Sigep 2026, Giuseppe Buoninconti porta il suo panettone stratificato
