Ed ecco l’Aglianico secessionista. Ci mancava. Si chiama «Proclamo» ed è dedicato ai moti cilentani del 1828 contro Francesco I da cui nacque la lunga epopea del brigantaggio contadino: prima contro i Borbone, poi per resistere alle truppe piemontesi.
Il vino è di Raffaele Marino, storico produttore appollaiato sulle colline di Agropoli, le cui bottiglie identificano la doc Cilento in cui, sicuramente più di altri, ha sempre fermamente creduto dopo aver ottenuto il riconoscimento dal ministero.
Dai un'occhiata anche a:
- “Lardiata alla moda del Veritas” al Maradona per Napoli- Como
- Sant’Antonino e Carnevale con Paolo e la Famiglia De Gregorio
- Alla scuola Dolce & Salato un corso per la gestione del rischio nel mondo dell’enogastronomia
- La “Fiesta” diventa un lievitato: Zio Rocco trasforma la merendina cult in un dolce dall’anima partenopea
- I pici, Celle sul Rigo e il coraggio di una comunità | Intervista alla sindaca Agnese Carletti
- Zio Rocco lancia il suo uovo: doppio fondente, crema al caramello salato e crumble di Cuorecaldo
- Il rito dell’ uccisione del maiale nelle campagne italiane
- Antimo Caputo: gluten free e farina d’avena, ecco le nuove frontiere
