Marchesi ha scritto la storia della cucina italiana del secondo Novecento, ma non è mai riuscito a scrivere bene la cronaca.
Prima le guide italiche sempre un po’ recalcitranti nell’osannnarlo nella dose massiccia che lui avrebbe gradito.
Poi la polemica con la Michelin
Infine qualche gaffe in occasione del suo compleanno numero Ottanta, osannato e bicchierato come si deve sui media tradizionali. Un po’ meno in rete dove lui per la verità non ha mai goduto di grande simpatia.
Il Maestro non ha perso l’occasione per bacchettare il sistema delle guide sia parlando in tv con Licia Granello che nell’intervista rilasciata all’amico Gigi Padovani sulla Stampa.
Tra le altre, quella di essersi dimenticato di invitare il suo vecchio amico Stefano Bonilli, che gli aveva organizzato la festa a Roma per il numero 79 e che gli è sempre stato vicino.
Bonilli si è un po’ risentito e ha scritto questo post
Della serie: è vero, internet mette in relazione sconosciuti con le stesse affinità elettive. Ma è anche capace di mettere barriere tra chi si conosce bene.
Io, al posto di Stefano, invece di fare un pezzo sul blog lo avrei telefonato direttamente e fatto una mezza chiavica:-))
Allora, riassumendo.
Bonilli ha sbagliato annata non aspettando l’uomo come si deve invece fare con un vino?
Marchesi è un irriconoscente (versione arrighiana)?
Entrambi invecchiano male?
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