di Gennaro Miele
‘’Libiamo, libiamo ne’ lieti calici’’ questa frase è un’icona dell’opera italiana, uno degli inni della Traviata di Giuseppe Verdi, una parola che non significa solo brindisi ma bensì gustare con pazienza, dosando il piacere delle bollicine attimo dopo attimo.
Alla medesima stregua il 2024 dovrà rappresentare un assaggio lungo un anno che ci meritiamo di centellinare ogni giorno, a piccoli sorsi da godere e qual’ altro assaggio è capace di accompagnare i nostri nuovi buoni propositi se non una bollicina?
Cinque consigli per un brindisi al nuovo anno, Buon Calice e Buon 2024!
Trento DOC Dosaggio Zero Metodo Classico, Madonna delle Vittorie: lo Chardonnay si esprime in un colore giallo paglierino con un perlage fine e candido, gli aromi richiamano polpa a frutta gialla esotica, uva passa, bacca di vaniglia, tocco minerale. Sorso deciso, fresco con lunga scia sapida, ritorno di frutto a polpa gialla.
Leggiadro Rosè, Spumante metodo classico, Produttori di Manduria: il Negramaro abbandona la possenza per svelarsi con un colore rosa buccia di cipolla, perlage rosa pallido, profumi di ribes e agrume, crosta di pane. L’assaggio evidenzia freschezza, aromi di piccoli frutti di bosco.
Ribolla Gialla Brut, Borgo Veritas: giallo paglierino con riflessi verdolino, perlage fine, il profumo evidenzia mineralità, pietra scheggiata, frutta secca, ananas e pesca. Fresco ed abbastanza morbido con scia di frutto esotico.
Pietrafumante Brut Caprettone Spumante Metodo Classico, Casa Setaro: il Caprettone è figlio del Vesuvio si rivela in un perlage candido, giallo paglierino luminoso, ginestra, delicata mineralità, erbe aromatiche, sensazione agrumata, aromi di pasticceria, albicocca disidratata. Sorso snello, buona freschezza, sapidità misurata, rinfrescante citrino.
Alta Langa DOCG Riserva, Coppo: un abbraccio fra Chardonnay e Pinot Nero in un colore giallo dorato chiaro, sentore delicato di mela grattugiata, lievito, nocciola, salvia. L’assaggio è fine ed elegante, come un valzer, sapido con buona freschezza.
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