Brunello di Montalcino Docg 2001 Tenute Donna Olga in Jeroboam

Pubblicato in: I vini da non perdere

di Enrico Malgi

Risulta sicuramente un appuntamento irrinunciabile quello che ogni estate si tiene presso l’antico ed ottocentesco Palazzo Pignataro di Vallo della Lucania di proprietà di Luciano Pignataro e famiglia, caratterizzato dallo “svuotacantina”. Alla presenza di familiari, amici, simpatizzanti, produttori e collaboratori del blog omonimo si serve dell’ottimo ed abbondante cibo e si stappano numerose e straordinarie bottiglie di vino quasi tutte datate.

Come di consueto, Luciano mi investe del privilegiato compito di selezionare alcune bottiglie di vino che ho particolarmente gradito. In questa occasione ne ho scelte una decina.

Cominciamo con il Brunello di Montalcino Docg 2001 in formato Jeroboam, o doppia magnum, di tre litri di Tenute Donna Olga, azienda nata nell’anno 2000 ed appartenente all’imprenditrice napoletana Olga Peluso Centolani .
Soltanto Sangiovese Grosso maturato lungamente in botti di rovere di Allier da trenta ettolitri, affinato in rovere di Slavonia per 36 mesi ed infine elevato in vetro. Gradazione alcolica di tredici e mezzo.

Alla vista il vino dopo venticinque anni esibisce imperterrito uno sfavillante colore rosso granato molto carico attraversato da riflessi aranciati, ma sicuramente ancora vivido e pimpante come un giovincello. Bouquet etereo, stratificato, espansivo e densamente connotato di versatili e promiscui profumi di ciliegia, prugna secca, scorza d’arancia, mandorla tostata, tamarindo, lamponi, mirtilli, ribes, mora selvatica, viola mammola, rosa damascena, timo, eucalipto, menta piperita, canfora, cannella, noce moscata, pepe nero, chiodi di garofano, liquirizia, tabacco, caffè torrefatto, cioccolato fondente, pietra focaia e catrame. Sottofondo empireumatico. Bocca paradisiaca e maschia, munita di una straordinaria purezza gustativa e che si avvale poi di un sorso avvolgente, voluminoso, polposo, intenso, austero, profondo, esplosivo, robusto, corroborante, arrembante, trascinante, performante, strutturato, complesso, carnoso, pervicace, infiltrante, armonico, contrastato, materico e dotato anche di un’ottima spinta di acidità. Progressione palatale imponente, scalpitante, vibrante, tonica, solida, sapida, terrosa, raffinata, affabulatrice, balsamica, voluttuosa, rotonda, reattiva, dinamica e perfino elegante nel suo sicuro incedere. Trama tannica ancora presente, ma senza graffiare. Legno ottimamente modulato. Ritengo che abbia ancora alcuni anni davanti a sé. Allungo finale edonistico e persistente.

Casa famiglia Pignataro a Vallo della Lucania

Degustare un vino di venticinque anni di invecchiamento ancora così in palla e pieno di energia dona una sensazione davvero impressionante. D’altra parte, come di sa, l’invecchiamento di un vino in un contenitore molto ampio come questa bottiglia in formato Jeroboam risulta migliore, perché in essa entra meno ossigeno ed il vino matura più lentamente ed in modo costante ed equilibrato, sviluppando nel contempo anche profumi più fini, mentre i sapori ed i colori restano vivi e freschi più a lungo.

Tenute Donna Olga
Montalcino (Si) – Località Friggiali . Strada Maremma
Tel 0577 849358 – Cell. 335 471426
Ettari vitati: 11 – Bottiglie prodotte: 20.000

 


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