
Ha compiuto 161 anni il Gran Caffè Gambrinus di Napoli. E li ha festeggiati con una torta preparata dal pasticciere Stefano Avellano tagliata dai tre proprietari Antonio e Arturo Sergio e Massimiliano Rosati che hanno posato per uno scatto con il resto della famiglia e i più stretti collaboratori.
Nel 2020, in occasione dei 160 anni, a fare gli auguri furono attori, intellettuali, personalità del mondo dello spettacolo e della società civile attraverso un particolare video, quest’anno invece la ricorrenza si celebra in famiglia, nel salone dedicato al fondatore Michele Sergio dove ci si augura presto di far accedere i clienti (che attualmente per accomodarsi possono godere solo degli spazi esterni, secondo le disposizioni anti Covid-19).
CENNI STORICI
Aperto il 12 maggio 1860, il Gran Caffè Gambrinus è stato ritrovo di capi di Stato e teste coronate, e poi Caffè letterario e luogo di ispirazione di artisti e intellettuali del calibro di Oscar Wilde, Gabriele D’Annunzio, Ernest Hemingway e Matilde Serao, il Gambrinus è da sempre il Caffè frequentato dai Presidenti della Repubblica Italiana in visita a Napoli. Di proprietà degli imprenditori Sergio e Rosati, fa parte dell’Associazione Locali Storici d’Italia.
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