
Cinque euro per un sorso d’acqua a una bambina. Protagonista una coppia seduta a un bar di Bergamo, secondo quanto riporta il Giornale di Brescia, ha prima ordinato due spritz, al costo di 14 euro e, successivamente, un bicchiere d’acqua per la loro bambina di 7 anni. Peccato che quando la cameriera è arrivata con la bottiglietta d’acqua da 20 cl (corrispettivo esatto di 1 bicchiere) abbia presentato anche il relativo scontrino da 5 euro.
La donna ha raccontato di aver pensato ad un errore e di aver quindi chiesto spiegazioni sia alla cameriera sia al responsabile. Risposta del titolare del locale: “Sono 5 euro perchè si tratta di una consumazione in orario di aperitivo”. A nulla è valso spiegare che la richiesta era stata di un bicchiere e non di una bottiglietta.
Che dite, questa schifezza supera quella di un bar del Salernitano che iniziò a chiedere cinquemila lire per una bottiglia d’acqua subito dopo il terremoto?
Dai un'occhiata anche a:
- Tivoli tra storia e benessere: l’evoluzione contemporanea del Grand Hotel Duca d’Este
- La barchiglia e il biscotto di Castellammare: dolce e salato di identità
- I dolci salentini di Carnevale:Dita di Apostoli e frittelle
- Deschevaliers, Napoli | Il tè entra nell’alta cucina e diventa visione
- Abruzzo e Capri uniti dalla biodiversità olivicola
- La pizza e i dolci del benessere: ecco FuturEat di Candida Aiello
- Maturazioni Pizzeria, a San Giuseppe Vesuviano pizza in regalo a chi compie 80 anni
- Bud Spencer all’Antica Pizzeria da Michele. Due icone napoletane parlano al mondo