
Cinque euro per un sorso d’acqua a una bambina. Protagonista una coppia seduta a un bar di Bergamo, secondo quanto riporta il Giornale di Brescia, ha prima ordinato due spritz, al costo di 14 euro e, successivamente, un bicchiere d’acqua per la loro bambina di 7 anni. Peccato che quando la cameriera è arrivata con la bottiglietta d’acqua da 20 cl (corrispettivo esatto di 1 bicchiere) abbia presentato anche il relativo scontrino da 5 euro.
La donna ha raccontato di aver pensato ad un errore e di aver quindi chiesto spiegazioni sia alla cameriera sia al responsabile. Risposta del titolare del locale: “Sono 5 euro perchè si tratta di una consumazione in orario di aperitivo”. A nulla è valso spiegare che la richiesta era stata di un bicchiere e non di una bottiglietta.
Che dite, questa schifezza supera quella di un bar del Salernitano che iniziò a chiedere cinquemila lire per una bottiglia d’acqua subito dopo il terremoto?
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