
Salerno, Marina d’Arechi – sette edizioni, un solo grande obiettivo: sostenere la ricerca nell’oncologia pediatrica. Anche quest’anno, Buonissimi ha trasformato il Porto di Marina d’Arechi in un luogo di incontro tra gusto, solidarietà e speranza. Migliaia di persone hanno partecipato con entusiasmo a un evento che continua a fare la differenza.
I 277.740 euro, raccolti in un’unica serata, sono la conferma della forza e della generosità che da anni animano l’iniziativa.
L’evento della OPEN OdV – Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma, ideato e organizzato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella, ha riunito oltre 300 operatori del mondo enogastronomico – chef stellati, chef, pizzaioli, friggitorie, maestri pasticcieri, produttori, viticoltori, birrifici artigianali e bartender – che hanno donato il loro contributo, creando un’esperienza corale e autentica.
Anche quest’anno, al fianco della causa, Pippo Pelo e Adriana Petro di Radio KissKiss, insieme all’opinionista Rossella Erra, hanno guidato il pubblico in una serata emozionante e partecipata, aperta dalle organizzatrici e dalla presidente di OPEN OdV, Anna Maria Alfani, che ha espresso la sua gratitudine:
“Buonissimi è un messaggio di speranza che si rinnova ogni anno. È il risultato di una comunità che crede nella forza della ricerca e nella possibilità di offrire ai bambini cure sempre più efficaci, grazie alla generosità di chi partecipa”.
Nel corso della serata è stato consegnato il Premio “Franco Ricciardi” per la ricerca in oncologia pediatrica al giovane ricercatore Vincenzo Aievola, per il suo impegno nel campo delle nuove strategie terapeutiche. A conferirlo è stato Agostino Gallozzi, presidente di Marina d’Arechi, che ha letto la motivazione riportata sulla pergamena e consegnato il riconoscimento, sottolineando il valore della ricerca e il profondo legame della marina con Buonissimi:
“Siamo orgogliosi di accogliere ancora una volta Buonissimi nel nostro marina. È una manifestazione che unisce il territorio attorno a un valore fondamentale: la vita”.
Tra le autorità presenti, anche il sindaco di Salerno, che ha espresso il proprio apprezzamento per una manifestazione così lodevole, sottolineando come l’ambientazione di Marina d’Arechi sia perfetta per accogliere un’iniziativa di questo respiro.
L’impegno dell’edizione 2025 ha sostenuto il progetto EDITOR – Sequenziamento di nuova generazione ed editing genomico per identificare fattori di rischio genetico come bersagli terapeutici per la cura dei tumori pediatrici, coordinato dai professori Mario Capasso e Achille Iolascon dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – CEINGE Biotecnologie Avanzate.
Un progetto di medicina personalizzata che guarda al futuro, grazie a tecnologie all’avanguardia come NGS e CRISPR/Cas9, per trattamenti sempre più mirati e su misura.
La serata si è chiusa con il dopocena sulla Terrazza, organizzato da Rosario Augusto, Emiliano Esposito e Roberto Jannelli, che ha coinvolto il pubblico fino a notte fonda. Le note di Marco Rovezzi, la tromba di Paolo Gravina e il sax di Carlo Gravina, con il DJ set di Mirko Coppola hanno accompagnato la chiusura di un’edizione memorabile.
Buonissimi è la ricetta della guarigione: fatta di ingredienti semplici ma potenti – comunità, competenza, dedizione.
Ci vediamo l’anno prossimo, sempre più Buonissimi.
La raccolta fondi continua sul sito ufficiale di OPEN OdV – www.openonlus.org.
Dai un'occhiata anche a:
- Daniela Mastroberardino rieletta presidente nazionale de Le Donne del Vino | Secondo mandato 2026–2028: identità, formazione e cultura del vino al centro
- La Champagne Table ribelle: quando le bollicine francesi incontrano i dumpling napoletani
- A Fontanafredda Oscar Farinetti presenta il barolo della tenacia. Non solo vino
- Gaierhof punta sui vini low alcol: i LOAL in degustazione con la pizza di Enzo Coccia
- Enzo Coccia e La Notizia 53 al fianco della Fondazione Nadia Valsecchi – Il cuore viola e la pizza come gesto concreto
- Da Sanremo a Napoli, incontro “di pizza” tra Senese e Santucci
- Visionarie di Vigna a Caserta La Città delle Donne: quattro vignaiole raccontano il futuro del vino casertano
- Calici & Spicchi quando la pizza incontra il vino: racconto di una serata che ha cambiato le regole dell’abbinamento