L’Artigiano della Pizza – Vincenzo Fotia
Via Cesare Battisti, 6, Siderno (RC)
Telefono: 0964 381867
Aperto dal martedì alla domenica dalle 19:30 alle 23:30

di Antonella Amodio
Affacciata sul Mar Ionio, nel cuore della Locride, Siderno è una delle porte più vive della Calabria ionica. Ci sono arrivata in un giorno di pioggia e vento, con il mare mosso. Mi è parsa bellissima. A pochi chilometri si incontrano i resti della Magna Grecia di Locri Epizefiri, mentre nell’entroterra l’artigianato e le tradizioni contadine continuano a raccontare un’identità forte e riconoscibile. Una Calabria vera, autentica, raccontata anche da Vincenzo Fotia attraverso la sua pizzeria L’Artigiano della Pizza.
Nata oltre vent’anni fa, l’insegna ha cambiato pelle nel tempo, trasformandosi insieme al suo fondatore e trasferendosi nell’attuale sede, che ha recentemente vissuto un importante restyling, ridefinendo spazi, identità e offerta enogastronomica. Oggi accoglie anche una saletta dedicata alla degustazione e punta con decisione sull’esperienza, non solo sul prodotto.
Con i suoi 130 coperti è una realtà strutturata che a Siderno registra il tutto esaurito praticamente ogni sera; nel fine settimana un tavolo può arrivare a girare anche tre volte. Un dato che racconta meglio di qualsiasi slogan il ruolo centrale che la pizzeria ha conquistato nel territorio, diventando un punto di riferimento per la pizza a Siderno e nelle zone limitrofe, e più in generale in quest’area della Calabria.
Chi è Vincenzo Fotia, L’Artigiano della Pizza a Siderno
La vita di Vincenzo Fotia sembra quasi un romanzo, di quelli in cui il destino decide diversamente rispetto ai programmi iniziali. Aveva solo 16 anni quando ha capito che avrebbe dedicato la sua vita alla pizza. Raggiunge il fratello a Firenze, dove lavorava in un ristorante, e proprio lì scopre una passione che diventerà mestiere e missione. Tra banco e forno iniziano prove, studio costante ed esperienze decisive che delineano il professionista che è oggi, con anche una collaborazione in veste di istruttore dell’Accademia Pizza DOC. Ama profondamente la sua Siderno, con cui ha costruito un rapporto quasi viscerale. Un legame che manifesta ogni giorno attraverso la scelta di ingredienti che arrivano dalla sua terra, valorizzando produttori locali e materie prime identitarie che non sono semplici elementi, ma il cuore pulsante della sua pizza. Mette al centro la tracciabilità e la sinergia, perché la pizza non è solo tecnica, ma anche rispetto del territorio.
La sua è una pizza che parla calabrese, pur muovendosi nel solco dello stile napoletano contemporaneo, e si riconosce in tre pilastri fondamentali: leggerezza, qualità degli ingredienti e costanza del prodotto. Quest’ultima è forse l’aspetto più difficile da garantire. Chiedete una “semplice” pizza Margherita per comprendere fino in fondo il suo percorso (io ho scelto la provola e pepe a ruota di carro). Ed è anche quella che consiglia lui per approcciarsi al suo lavoro.
È proprio la pizza di stile napoletano contemporaneo il suo biglietto da visita, anche se gli altri impasti che propone non sono da meno: meritano l’assaggio e sono pensati per sostenere topping importanti. Gli ho chiesto cosa significhi oggi scegliere di “fare il pizzaiolo” e quanto valga la formazione, visto che non basta selezionare a monte buone farine, ecc. “Per me fare il pizzaiolo significa trasformare quattro ingredienti – acqua, farina, lievito e sale – in un’esperienza, e tutto ciò richiede studio, dedizione e pazienza. Ogni pizza che inforno deve rispecchiare la qualità del mio lavoro e la passione che metto nei miei impasti. Lo studio e l’aggiornamento continuo sono la base di tutto. Oggi non basta più saper ‘mettere le mani in pasta’: bisogna essere veri tecnici dell’impasto e profondi conoscitori delle materie prime”.
Alcune pizze del percorso di degustazione di sei portate a 35 euro (compreso flûte di spumante con l’entreè)
Vincenzo Fotia per il futuro alza la posta e punta sulla sostenibilità a 360°, senza perdere il legame con Siderno e con la tradizione. È in corso un progetto importante che c’entra molto con edifici storici della Calabria, che comunicheremo al momento giusto.
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