di Antonio Di Spirito
La seconda giornata di degustazioni di Campania Stories, è stata dedicata ai vini rossi. Dei vini Bianchi e dell’evento in generale ne ho parlato qui. Siamo al Vega Palace di Carinaro e ci aspettano 144 campioni tra vini frizzanti, rosati e vini rossi fermi.
In Campania non c’è grande tradizione con gli spumanti rosati, né con i vini fermi rosati: l’aglianico è difficile da domare all’eleganza pura; il piedirosso, quando viene buono, è meglio lasciarlo secondo tradizione; pallagrello, casavecchia e barbera del Sannio sono vitigni riscoperti da qualche decennio e solo da poco sono stati ripuliti da spigolosità e rusticità. Vedremo in futuro. Per ora segnalo due etichette nella categoria “Frizzanti” e “Rosati”, figlie, comunque, di lunga tradizione:
MARTUSCIELLO SALVATORE – Ottouve 2025 Penisola DOC Sorrentina Gragnano
CANTINE ANTONIO MAZZELLA – Alema 2025 Epomeo IGT Rosato
La successiva categoria comprende i vini Rossi Monovarietali o Blend provenienti dall’intera regione; ne ho trovati alcuni veramente interessanti:
I COLLI DEL SANNIO 1976 – Filippo Zotti 2025 Sannio DOC Taburno Barbera
NARDONE NARDONE DOMENICO – Monica 2023 Campania IGT Rosso (merlot 85% ed aglianico)
CANTINE CARPUTO – Etalon 2018 Campania IGT Aglianico
AIA DEI COLOMBI – Sannio Barbera 2025 Sannio DOC Barbera
TENUTA FONTANA – Civico 1 Bio 2024 Campania IGT Sciascinoso
Il piedirosso, vitigno “croce e delizia” della Campania; nelle annate buone gli basta una maturazione di qualche anno per essere delizioso; in annate difficili, raramente viene prodotto. Ne ho preferito alcuni di varia provenienza ed anche di annate diverse:
CANTINE OLIVELLA – Vesuvio 2023 Vesuvio DOC Rosso
CONTRADA SALANDRA – Campi Flegrei Piedirosso 2022 Campi Flegrei DOC Piedirosso
AGNANUM – Sabbia Vulcanica 2025 Campania IGT Piedirosso
ASTRONI – Colle Rotondella 2024 Campi Flegrei DOC Piedirosso
TENUTA LOFFREDO – Terrazze sui Campi Rosso 2024 Campi Flegrei DOC Piedirosso
CANTINE DEL MARE – Sorbo Rosso 2021 Campi Flegrei DOC Piedirosso Riserva
Il Lacryma Christi è il vino più antico del Vesuvio ed è composto da piedirosso con un saldo di aglianico intorno al 20%; vino piuttosto robusto, ma, con qualche anno di invecchiamento, raggiunge un grande equilibrio. Ne ho scelti due:
SORRENTINO VINI – Vigna Lapillo 2022 Lacryma Christi del Vesuvio DOC
CASA SETARO – Don Vincenzo 2021 Lacryma Christi del Vesuvio DOC
Siamo in quel di Pontelatone, in provincia di Caserta; la leggenda narra che da una pianta molto vecchia, nelle vicinanze di un casale abbandonato, furono ricavate delle marze, perché l’uva prodotta era diversa da tutte le altre. E’ stata oggetto di studi e sperimentazioni per superare alcune caratteristiche poco apprezzabili: la rusticità, la facilità alle riduzioni e la perdita di colore. Ha un grappolo spargolo ed è ricco di antociani, ma idrosolubili: non tollera le lunghe macerazioni. Prese le giuste misure, sta diventando un vino importante nella zona di elezione. Ne scelgo sei:
TENUTA SELVANOVA – Campanus 2025 Terre del Volturno IGT Casavecchia
SCLAVIA – Granito 2024 Terre del Volturno IGT Casavecchia
VITICOLTORI DEL CASAVECCHIA – Erta dei Ciliegi 2024 Terre del Volturno IGT Casavecchia
MASSERIA PICCIRILLO – I Calaia 2024 Terre del Volturno IGT Casavecchia
ALOIS – Trebulanum 2021 Casavecchia di Pontelatone DOC Riserva
IL VERRO – Monte Maggiore 2019 Terre del Volturno IGT Casavecchia
Solo quattro campioni di pallagrello nero, vitigno dimenticato e poi riscoperto alla fine del secolo scorso; attualmente sotto la massima attenzione sia in fase di vinificazione, ma anche oggetto, insieme al fratello a bacca bianca, di approfonditi studi di zonazione. E’ un vino particolare, che da una scossa tannica ad inizio di sorso, ma poi è di grande piacevolezza, fruttato e fresco.
MASSERIA PICCIRILLO – Arausta 2023 Terre del Volturno IGT Pallagrello Nero
VITICOLTORI DEL CASAVECCHIA – Pallagrello Nero 2025 Terre del Volturno IGT Pallagrello Nero
In Costa Amalfitana si produce un vino rosso di elevato equilibrio, freschezza e frutta rossa croccante ed una mineralità viva e sapida. E’ prodotto con uve aglianico e piedirosso ed avevamo solo due campioni, comunque degni di nota:
SAMMARCO ETTORE – Selva delle Monache Riserva 2021 Costa d’Amalfi DOC Ravello
CUOMO MARISA – Furore Rosso Riserva 2022 Costa d’Amalfi Furore DOC
Con il Falerno del Massico facciamo un altro tuffo nel passato remoto, il vino più noto dell’antichità; fu una combinazione magica di due vitigni collaudati in altri siti (aglianico e piedirosso) portati in un territorio dal suolo fertile e ben esposto, abbastanza vicino al mare, ma collinare. Poi, qualche secolo fa, si è aggiunto un altro vitigno in zona: il primitivo. A differenza della Puglia, però, può sfruttare un terreno con elevata mineralità ed un’altitudine importante che gli conferisce grande freschezza.
FATTORIA PAGANO – Seduzione 2021 Falerno del Massico DOC Primitivo
VILLA MATILDE AVALLONE – Stregamora 2024 Roccamonfina IGT Piedirosso
GENNARO PAPA – Conclave 2023 Falerno del Massico DOC Primitivo
PORTO DI MOLA – Camporoccio 2023 Roccamonfina IGT Aglianico
LA MASSERIA DI SESSA – Quaestio 2020 Falerno del Massico DOC Rosso (aglianico e piedirosso)
CANTINA TRABUCCO – Rapicano 2021 Falerno del Massico DOC Rosso Riserva (aglianico e 5% di piedirosso)
Sedici ottimi campioni provenienti dal Sannio-Taburno, tutti di pregevole qualità, con piacevoli note fruttate e tannini levigati. Ne scelgo sei:
FATTORIA LA RIVOLTA – Simbiosi 2019 Beneventano IGT Rosso
FONTANAVECCHIA – Orazio 2022 Aglianico del Taburno DOCG
TERRE STREGATE – Manent 2022 Sannio DOC Aglianico
LA GUARDIENSE – Cantari 2020 Sannio DOC Aglianico Riserva
NIFO SARRAPOCHIELLO – Pontius 2019 Aglianico del Taburno DOCG
CAPUTO 1890 – Clanius 2025 Sannio DOC Aglianico
L’Agro Salernitano propone negli ultimi anni delle ottime etichette a base aglianico, talvolta in blend con piedirosso, altre con vitigni internazionali. Sono vini strutturati, rotondi e ben fatti; vi segnalo sei campioni provenienti dalle tre denominazioni tipiche: Colli Salernitani, Cilento e Paestum:
VITICOLTORI LENZA – Massaro 2022 Colli di Salerno IGT Aglianico
VUOLO – Mila Vuolo 2mila18 2018 Colli di Salerno IGT Aglianico
SAN SALVATORE 1988 – Ceraso 2023 Paestum IGT Aglianico
CANTINA DEI QUINTI – Antece 2022 Campania IGT Aglianico
MONTEVETRANO – Core Rosso 2023 Campania IGT Aglianico
CANTINA POLITO – Don Vito 2021 Cilento DOC Aglianico Riserva
Ed infine l’aglianico d’Irpinia!
Qui l’aglianico viene proposto in tre versioni, ma le uve provengono, grosso modo, dagli stessi vigneti. Due versioni “light”, con profumi e sapori fruttati generalmente più spinti e con una beva più agile e meno impegnativa. Quest’anno, in verità, li ho trovati un po’ al di sotto delle aspettative, ma, comunque in ottima forma; questi sei campioni sono risultati i più convincenti:
LUIGI TECCE – Poliphemo 2020 Campania IGT Aglianico
TENUTA DEL MERIGGIO – Irpinia Campi Taurasini 2019 Irpinia DOC Campi Taurasini
FERRARA BENITO – Vigna Quattro Confini 2024 Irpinia DOC Aglianico
I CAPITANI – Jumara 2022 Irpinia DOC Campi Taurasini
TENUTA DE GREGORIO – Irpinia Aglianico 2022 Irpinia DOC Aglianico
Ed infine, sua maestà Taurasi, anche in versione Riserva. Sono vini di ottima fattura, abbastanza moderni, che hanno acquistato scorrevolezza al posto dell’opulenza, pur mantenendo una beva molto importante; stanno progressivamente perdendo quelle note di rusticità e di vecchiume che, fino a pochi anni fa, erano frequenti! Questi i miei migliori assaggi:
PERILLO – Taurasi 2015 Taurasi DOCG
TENUTE CAPALDO – FEUDI DI SAN GREGORIO Gulielmus 2019 Taurasi DOCG Riserva
ANTICA HIRPINIA – Taurasi 2019 Taurasi DOCG
BORGODANGELO – Borgodangelo 2019 Taurasi DOCG
TENUTA CAVALIER PEPE – La Loggia del Cavaliere 2017 Taurasi DOCG Riserva
GIOVANNI CARLO VESCE – Leo Mirabilis 2021 Taurasi DOCG
DI PRISCO – Tre Vigne 2021 Taurasi DOCG
I CAPITANI – Bosco Faiano 2021 Taurasi DOCG
VILLA MATILDE AVALLONE – Fusonero 2019 Taurasi DOCG
MACCHIE SANTA MARIA – Evocatus 2019 Taurasi DOCG Riserva
DI MEO – Vigna Olmo 2017 Taurasi DOCG Riserva
TORRICINO – Cevotiempo 2021 Taurasi DOCG
VILLA RAIANO – Taurasi 2020 Taurasi DOCG
TENUTA SCUOTTO – Taurasi 2021 Taurasi DOCG
DONNACHIARA – Taurasi Riserva 2021 Taurasi DOCG Riserva
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