
di Annatina Franzese
Ormai è stato più volte ribadito: la capacità della pizza non è solo quella di soddisfare ogni tipo di palato, ma quella di creare rete, facendo di una categoria, i pizzaioli, una comunità in giro per il mondo.
Si è conclusa con grande successo, la quarta edizione del “Campionato Scuola Pizzaioli“, la competizione della pizza in Sudamerica svoltasi nel quadro della Fiera Internazionale del Turismo di Buenos Aires.
Questa quarta edizione, ha visto la partecipazione di oltre 100 iscritti e otto forni attivi, pronti per il torneo con 100 giurati impegnati nelle valutazioni.
Il campionato, che ha consacrato alla vittoria Bruno Liska, originario del Chaco, anche quest’anno ha contato del prezioso supporto del Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires, coinvolgendo concorrenti provenienti da Argentina, Cile, Brasile, Uruguay, Colombia e altri paesi.
Importante la partecipazione alla manifestazione del pizzaiolo Carlo Sammarco, alla posizione 62 delle 50 Top Pizza World 2024 e 26° nella 50 Top Pizza Italia 2024.
La masterclass di Sammarco, ideatore del famoso “canotto”, è stata fortemente voluta dagli organizzatori in quanto il pizzaiolo è considerato un importante punto di riferimento del settore, continua fonte di ispirazione per le nuove generazioni che aspirano a seguire le sue orme.
<<È stato un onore per me essere presente, ma soprattutto un’emozione forte. Ero già stato a Buenos Aires ed in Cile lo scorso Aprile per dei corsi di formazione e ritrovare quelli che sono stati i miei allievi lì a gareggiare, mettendo in pratica quello che avevo insegnato solo pochi mesi prima, è stato qualcosa di indescrivibile>> – afferma Sammarco – << In Sud America la parola chiave è “crescita”. L’asticella della qualità è enormemente salita non solo per quanto riguarda l’impasto, il metodo, ma per la qualità della materia prima. Questo, fino a poco tempo fa era impensabile. Noi pizzaioli napoletani, poi, veniamo molto apprezzati per l’apporto che stiamo dando al settore pizza. Tutti.
Questa, secondo me, è la soddisfazione più bella>>, conclude il pizzaiolo.
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