Cannavacciuolo e il teatro Coccia a Novara. Pochi lo sanno, ma la piccola cittadina piemontese sta per diventare la nuova Mecca del cibo, anzi, il luna park del cibo come lo ha definito
Mancano pochi giorni ormai, i rinvii sono stati tanti, ma non si ristrutturano facilmente tre piano di uno dei teatri più antichi d’Italia per trasformarli in qualcosa di assolutamente nuovo e polifunzionali.. Ormai è fatta: “L’investimento è stato di circa un milione di euro ma sono contento – dice Antonino Cannavacciuolo al telefono – perché questo ristorante resterà per sempre ed esprime modernità e accessibilità del buon cibo. I soldi vanno e vengono, i ristoranti restano. Ci lavoreranno almeno 50 persone”.
Il progetto lo aveva già spiegato al Sole24ore tre mesi fa: “Sarà un posto dove mi voglio divertire senza punti di riferimento. Se alle 10 di mattina uno vuole mangiarsi un piatto di pasta potrà farlo, se vuole brioche e cappuccino a pranzo lo stesso. Sarà senza barriere tra la sala e le due cucine, per cui si potrà vedere la propria ordinazione mentre viene preparata. Sui tavoli ci saranno cestini di pane, stuzzichini, piccole griglie e il materiale di recupero che abbiamo trovato durante il restauro».
‘O Guaglione di Vico insomma è pronto alla nuova avventura dopo aver raggiunto le due stelle con il suo Villa Crespia e il successo televisivo con Cucine da Incubo.
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