
CANTINE MOIO
MONDRAGONE
Viale Regina Margherita
Tel. 0823 978 017 e 328 17 43 455
www.cantinemoio.it
Enologa: Michela Moio
Ettari: 30 di proprietà
Bottiglie prodotte: 300.000
Prima vendemmia: 1950
Nel territorio compreso tra il Volturno e il Massico, ossia l’antico retroterra agricolo assegnato alla colonia di Sinuessa fondata nel 296 a.C., proprio nel cuore del famoso ager Falernus, si trova oggi il centro di Mondragone. Qui si stabilì agli inizi del’900 un ramo della famiglia Moio, dando origine ad un’importante attività vinicola.
A Michele Moio, scomparso a 91 anni nel 2020 si deve la rinascita del Falerno degli antichi romani, considerato all’epoca il vino più pregiato oltre che il più costoso.
È stato il papà del Falerno, suo il vino più amato dai napoletani, il Moio 57. Michele Moio, papà di Rosa, Luigi e Bruno, è stato uno degli ultimi testimoni di un’epoca antica, più concreta e lontana dalle ritualità e dalla gogna burocratica quotidiana moderna. Una leggenda vivente del vino campano e meridionale. Il suo lascito storico è chiaro, semplice, facile da descrivere: grazie a lui il Falerno è diventato il vino che ha vissuto due volte. La prima come rinomato cru in epoca romana, quando il territorio del Massico era una sorta di Bordeaux che produce i vini più ricercati e più costosi, cantati da poeti e raccontati da scrittori. La seconda come Primitivo, portato alla fine dell’800 dal conte Falco da Gioia del Colle perché in questa conca d’oro, non ancora deturpata dalla speculazione edilizia e dalla perdita del senso estetico del bello le condizioni sembravano ottimali. Si deve a lui sin dal Dopoguerra il merito di aver intuito che il vino rosso ottenuto dalle uve di Primitivo, provenienti dai migliori siti di Mondragone, poteva essere considerato, dopo tanti secoli di trasformazioni tecniche, climatiche, genetiche e di gusto, la versione moderna del vino caro ai romani antichi. A lui va il merito di aver riproposto sin dagli anni ’50 agli appassionati di vino e dell’antichità classica un nuovo grande Falerno. Oggi al centro del paese, attorno ad una delle poche corti rurali ancora rimaste intatte a Mondragone, si raccolgono le cantine Moio. Dalle splendide campagne che circondano Mondragone, ancora in questo secolo, si sono prodotte uve di estrema qualità degne eredi della tradizione e della storia di una terra antica e di così nobile passato. Bruno conduce l’azienda con la figlia Michela, laureata in Enologia a Portici con il supporto dei figli Dora, Milena e Luigi Michele. La cantina produce anche due grappe.
Vini prodotti
Falerno Bianco doc, Aloara Falerno del Massico Bianco doc, Falerno del Massico Rosso doc, Gaurano Falerno del Massico doc, Moio 57 Falerno del Massico, Maiatico Falerno del Massico rosso doc, Aglianico Campania igt. Don Luigi Falerno del Massico doc
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