Cantine Olivella: il Vesuvio al centro della nuova sede a San’Anastasia ai piedi del Monte Somma

Pubblicato in: Cantine e Produttori di Vino

Cantine Olivella, Sant’Anastasia (NA)

Via san Martino, 99

+39 0815311388

info@cantineolivella.wine

di Antonella Amodio

Cantine Olivella apre, dopo anni di lavori, la nuova struttura all’interno di un antico casale del ’900, un progetto che porta la firma dei Cozzolino e Giordano.

Da generazioni le due famiglie sono dedite all’agricoltura, con un particolare interesse per la vitivinicoltura, che oggi trova nuova espressione in un’azienda moderna e legata al territorio in cui opera. La cantina sorge a Sant’Anastasia, ai piedi del Monte Somma, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, in una posizione privilegiata sul versante nord-occidentale del complesso vulcanico. Gli ettari sono circa 20 di proprietà, di cui 15 vitati, distribuiti “a macchia di leopardo” tra i comuni di Pollena Trocchia, Sant’Anastasia e Somma Vesuviana.

Un casale del ’900 che rinasce grazie a Cantine Olivella

La nuova sede di Cantine Olivella è un antico casale risalente ai primi del Novecento, un tempo azienda agricola in cui il vino rappresentava già la produzione principale. Durante i lavori di ristrutturazione è stato ritrovato anche un torchio antico, oggi in fase di recupero, simbolo tangibile della continuità tra passato e presente. La nuova struttura è stata disegnata intorno a queste mura e l’intervento architettonico ha rispettato fedelmente l’identità originaria del casale, conservandone spazi, materiali e anima.

Una cantina funzionale e all’avanguardia che si sviluppa su circa 1.300 metri quadrati dedicati alla produzione, di cui ben 900 interrati e progettati per ogni fase del processo produttivo, con area di conferimento e lavorazione delle uve, locale per l’affinamento in acciaio, ambienti destinati alle anfore e alle barrique e spazio per l’affinamento in bottiglia. All’esterno, un ampio parcheggio di circa 2.600 metri quadrati è circondato da un impianto vitato che ospita alcune delle varietà più rappresentative del territorio vesuviano: Catalanesca, Caprettone e Piedirosso.

Accoglienza ed esperienza a Cantine Olivella

Accanto alla produzione, grande attenzione è stata dedicata all’accoglienza. La sala degustazione di 330 metri quadrati è caratterizzata da una struttura in vetro che si apre direttamente sulla vigna, creando un dialogo continuo tra interno ed esterno. Anche la cucina è a vista. Una scala in corten porta al piano superiore, dove sono in via di completamento camere per gli ospiti. L’intero complesso è stato concepito per essere operativo 360 giorni l’anno, garantendo la piena integrazione tra le attività produttive e quelle dedicate all’ospitalità, ai wine tasting e alle visite in vigna.

Gourmet Olivella: cucina e territorio

A guidare la proposta gastronomica di Cantine Olivella c’è il giovane chef Francesco Cozzolino, che ha maturato esperienze in diversi ristoranti in Italia. La sua tavola si concentra su piatti rappresentativi del territorio, valorizzando e rilanciando la tradizione agricola legata all’azienda di famiglia (in particolare il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP), studiati per accompagnare e valorizzare i vini di Cantine Olivella.

Un pranzo tra amici di qualche giorno fa ha visto anche la presenza di Domenico Iavarone, executive chef del ristorante Zest del Grand Hotel La Favorita di Sorrento, che ha preparato piatti legati a materie prime “povere”, sua cifra stilistica, rispettando la sinergia tra biodiversità, tradizione e classicità della proposta gastronomica di Cantine Olivella, che accompagna in degustazione le sue etichette.

Alcuni dei piatti proposti 

Cantine Olivella si presenta in una nuova veste che evidenzia un progetto che non è solo produzione di vino, ma esperienza, cultura e valorizzazione autentica del Vesuvio.

 


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