Casavecchia 50 Riserva Terre del Volturno igt Antropoli

Pubblicato in: Caserta
Casavecchia 50 Antropol

Uva: casavecchia
Fascia di prezzo : da 15 a 20 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Il ritorno alla campagna è ormai un fenomeno sempre più diffuso: sono davvero tanti i professionisti che investono nella terra puntando il più delle volte sulla vigna. L’Alto Casertano con la sua splendida campagna è sicuramente una zona di riferimento di questo movimento virtuoso. Sono davvero numerose le cantine aperte da medici, avvocati, ingegneri, imprenditori. C’è chi arriccia il naso di fronte a questa tendenza, in realtà è un segnale del costante rovesciamento di valori che si sono affermati in Italia tra gli anni ‘60 e gli anni ‘80, quando c’è stata la fuga verso la città.
Domenica scorsa abbiamo visitato la splendida vigna, poco più di due ettari, piantata a Pontelatone da Carmine Antropoli, sindaco di Capua, chirurgo gastroentorologo e dirigente di reparto al Caldarelli. Casavecchia e Pallagrello bianco i due vitigni scelti da Antonio Di Giovannantonio, da sempre l’enologo di riferimento di questo territorio incontaminato e magico. Una vigna in conversione biologica dalla quale l’azienda Antropoli, seguita personalmente con passione da Lucrezia Cicia, compagna di vita di Carmine, produce circa diecimila bottiglie in tre etichette. Entrambi impegnati in politica e nella passione per la terra. Del Pallagrello Bianco, in attesa del 2015, confermiamo con il buon 2014 la necessità di attendere per avere un bianco campano nel massimo della forma almeno un anno. Splendido e perfetto, ma ormai esaurito in azienda. Fresco ed efficace anche il Casavecchia 2014, passato in acciaio, ben abbinabile ai piatti della tradizione. Di grande fascino, espressione compiuta di una buona annata, il Casavecchia 50 riserva del 2013. Legno e frutta ben fusi, di grande freschezza e sapidità al palato: un vino ai suoi primi passi che ha ancora molto da raccontare. Come questa giovane azienda che ha già acquisito un vecchio palazzo del ‘700 nel cuore di Pontelatone dove sorgerà la cantina. Chi vivrà, berrà.

Sede a Capua, via 4 novembre , 11 . Tel.346.8075926 Ettari: due di proprietà. Bottiglie prodotte: 10.000.


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