C’è il sole da GiòSole a Capua, la Masseria del Barone Alessando Pasca di Magliano

Pubblicato in: Gli agriturismi più belli

Azienda agricola e Agri-turismo Masseria Giò Sole a Capua
Via Giardini, 31
Camere b&b a partire da 80 euro
Ristorante: sempre aperto sabato e domenica a pranzo. È richiesta la prenotazione. Gli altri giorni
il ristorante apre solo su richiesta.
www.masseriagiosole.com
Tel. 0823 961108

di Francesca Pace

A Capua, si può andare per tantissimi motivi, tutti molto validi. C’è Porta Napoli, il Museo Provinciale Campano, si può scendere in profondità visitando Capua Sotterranea e poi tornare ad ammirare il Castello delle Pietre. A pochi chilometri di distanza c’è la Reggia di Caserta e l’Anfiteatro Romano di Santa maria Capua Vetere, il Mitreo, il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio e la Reggia di Carditello solo per citarne alcuni. Da qui è passata la storia e se tanti si sono fermati a soggiornare è perché quella che veniva considerata la Campania Felix, era felice davvero.

La Campania Felix di ieri fiorisce e vive di nuovi slanci e di nuove emozioni, non dimentica il passato ma saldamente guarda il futuro. Dunque dopo un bel giro culturale immagino che vi possa venir fame. L’aria salubre e le belle giornate invitano a godersi qualche ora di svago del resto.

C’è un posto proprio a Capua che racchiude storia, tradizioni, fascino e rispetto per l’ambiante.

È la Masseria GiòSole che apre le porte a tutti quelli che vogliono allontanarsi dallo stress e dal tran tran quotidiano. Il posto perfetto per le famiglie visto che vanta enormi distese di prato, dove i più piccoli possono correre felici, ma è un posto ideale per tutti in quanto si può godere di buon cibo e di un’accoglienza speciale.

Da oltre 300 anni lavorano i campi e tutto ciò che producono finisce sulle loro tavole e potrebbe finire anche sulle nostre.

Ad accogliervi troverete gli occhi meravigliosamente cerulei e la nobile gentilezza del Barone Alessandro Pasca di Magliano che assieme a due dei suoi figli, Raffaella e Niccolò si dedica anima e corpo alla gestione del relais.

Posta nel cuore di 60 ettari di campi coltivati che arrivano fino al fiume Volturno, la dimora storica che risale al ‘700 è circondata da ampi giardini rigogliosi e profumati. Un incanto per gli occhi.

All’interno del parco è possibile osservare tavolozze di colori che allietano la vista, si va dal giallo dei limoni, al rosa degli alberi in fiore, passando per l’arancio degli agrumi.

Tutto ciò che viene raccolto qui ha una doppia finalità. Arriva sulle tavole degli ospiti (che si sentiranno a casa) sotto forma di pietanze, a km 0, rustiche e saporite oppure verrà trasformato all’interno del laboratorio di produzione.

Qui si creano succhi di frutta bio, marmellate, conserve sott’olio, vino (Pallagrello Nero e Pallagrello Bianco, Aglianico, Piedirosso e Casavecchia), olio extravergine di oliva e tanto altro.

Nota (golosa) di merito alla marmellata di arance amare. Una vera delizia!

Ma è possibile ordinare dal sito di GiòSole anche cassette (CassettaGiò) con prodotti freschi e ovviamente di stagione.

Da ogni lato si guardi, si percepisce benissimo, in maniera forte e chiara che la famiglia Pasca rivolge alla terra un’attenzione meticolosa. Qui si possono notare pannelli fotovoltaici, impianti anti-brina, sistemi di irrigazione fluviale che spingono l’azienda verso la consapevolezza che fare bene e del bene, è meglio per tutti.

I 46 ettari coltivati con metodo biologico, senza l’impiego di pesticidi e concimi industriali sono il loro bigliettino da visita. Mi spiega Niccolò che dopo un passato da manager milanese ha deciso di tornare a sporcarsi le mani con la terra, che chi viene qui, torna più volte.

Nei mesi estivi, per chi usufruisce delle camere c’è anche la possibilità di fare un tuffo in piscina.

Si crea subito un legame affettivo con gli ospiti che possono usufruire anche delle camere se vogliono soggiornare più giorni.

Inoltre mi racconta che tra i progetti futuri c’è quello di allestire all’interno del parco un Museo degli attrezzi di lavoro antichi che vengono collezionati oramai da anni e anni.

Il Barone mi spiega invece che la sua grande passione è fare un gioco con gli studenti che vanno in azienda a fare laboratori sensoriali: far capire ai giovani scolari quanto enorme sia la differenza tra un succo di frutta industriale e quello bio, prodotto qui. “Bisogna allenare il palato dei bambini, che non sono più abituati ai sapori genuini” dice.

Ho avuto la sensazione che questa sia una vera oasi di felicità. La signora Pina ha regalato sorrisi meravigliosi a bordo del suo trattore, tramite il quale è possibile fare un giro in campagna. Così come le operaie che affettavano la frutta e inscatolavano le merci, nonostante la rigorosa tuta da lavoro e cappellino si percepiva una nota di fondo di piacevolezza e di amore per quello che stavano facendo.

E forse proprio questo è il segreto.

Avere il sole fuori e dentro.

Azienda agricola e Agri-turismo Masseria Giò Sole a Capua
Via Giardini, 31
Camere b&b a partire da 80 euro
Ristorante: sempre aperto sabato e domenica a pranzo. È richiesta la prenotazione. Gli altri giorni
il ristorante apre solo su richiesta.
www.masseriagiosole.com
Tel. 0823 961108

 


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