
Lo stellato Roberto Allocca arriva all’Hotel Le Agavi di Positano in qualità di Executive Chef dei ristoranti La Serra e Remmese. Napoletano, ma avellinese di adozione, classe 1980, ha accolto con entusiasmo questa nuova sfida, affascinato da un ambizioso progetto, dove porta la sua cucina mediterranea condita di estro e originalità.
«Lieto di cominciare questa grande avventura – spiega Allocca – la mia proposta culinaria per Le Agavi è fatta di un perfetto equilibro fra tradizione, innovazione, creatività e territorio con le sue ottime materie prime, per trasmettere all’ospite un pizzico di curiosità, che a tavola non deve mancare».
Ai fornelli dall’età di 9 anni, è nel 2001 che Allocca comincia la sua carriera e lo fa a fianco di Enrico Derflingher de La Terrazza dell’Hotel Eden di Roma, una Stella Michelin. Nel 2003 a volerlo fortemente è lo chef Alfonso Iaccarino al Don Alfonso 1890, due Stelle Michelin, prima come capo partita e poi come Sous-Chef.
Nel 2005 il salto al Marennà, il ristorante stellato della cantina Feudi di San Gregorio, dove lavora per sette anni e nel 2011 l’assegnazione dei titoli di Miglior Chef Emergente della Campania, del Sud Italia e poi d’Italia.
Nel 2012 un’altra grande esperienza lavorativa presso Palazzo Sasso al Ristorante Rossellinis, due Stelle Michelin e nel 2014 diventa Executive Chef al Boutique Hotel Relais Blu di Massa Lubrense dove raggiunge il prestigioso traguardo della sua prima Stella Michelin. Torna poi al Marennà, ci resta per quattro anni, e ora, la realizzazione di un nuovo laboratorio di sapori territoriali a Positano all’Hotel Le Agavi.
Un’avventura e una scelta che si incastrano perfettamente con la continua ricerca dell’eccellenza nell’ospitalità, che caratterizza l’albergo 5 stelle lusso Le Agavi sin dalla nascita nel 1982, nato grazie all’intelligente intuizione dell’avvocato e imprenditore Aldo Capilongo, pronto ad accogliere le nuove e brillanti scelte stilistiche dello chef.
«Le esperienze fatte in questi anni – conclude Allocca – mi hanno insegnato l’importanza dell’equilibrio nella mia proposta culinaria. Amo utilizzare e rispettare prodotti con storia e tradizione, come la pasta di Gragnano, la mozzarella di bufala, il pomodoro di San Marzano e i broccoli “friarielli”».
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