di Luca Matarazzo
Un tuffo nel passato, il bar che non è un semplice bar ma che vuole raccontare di un tempo ormai perso. Il lavoro di una vita per Alfonso, Antonio, Emanuele e Natale, quattro amici e soci ciascuno con le proprie esperienze e visioni dinamiche confluite in Cinquanta – Spirito Italiano a Pagani. Il tempio della mixology moderna, con uno sguardo posto a metà tra i signature indiscussi e la nouvelle vague del mondo cocktail.
Il settore vive infatti un momento di intensa trasformazione nel passaggio naturale tra gli ultimi decenni dello scorso millennio, dove imperavano per esempio i tradizionali Negroni, Manhattan e Margarita, verso i primi anni duemila con la valorizzazione di cordiali home made e fermentati, per finire oggi con tecniche e distillazioni in grado di trasformare qualsiasi elemento in sostanza liquida miscelabile. Ne sono prova le cotture a bassa temperatura di liquori e distillati in appositi sacchetti contenenti tutti gli ingredienti, per garantire il perfetto equilibrio in fase di diluizione o la riproposizioni dell’aperitivo in vecchio stile chiamato Tredicissimo, da far servire direttamente nel tumbler con ghiaccio al cliente in piccole bottiglie come da tradizione.
Non mancano l’amaro e il limoncello di casa, perfetti per un fine cena o da inserire in giuste dosi all’interno dei drink. “Non realizziamo i nostri preparati solo qui tra le mura amiche – racconta Emanuele Monteverdi, uno dei titolari dalla lunga gavetta da bar manager in hotel di lusso – ma esportiamo le nostre idee anche in ristoranti e lounge bar di colleghi e amici con eventi a tema, per implementare la conoscenza di un universo magnifico”.
I termini anglosassoni sono estrosi e raccontano la vena artistica dei paesi d’oltre Manica nel creare opere liquide che appassionano l’occhio prima ancora del palato, senza gli imprevisti di un eccesso d’alcool da evitare con attenzione; bere sì, ma sempre responsabilmente. Il bar di quartiere nato nel 2020 è un luogo collettivo dove ogni gesto diventa rituale condiviso. Una drink list in continua evoluzione che va assaporata come si assapora il tempo, godendo di ogni singolo istante. Rassicura trovare tra i classici lo Stinger con cognac e menta e tra i “firmati cinquanta” spiazza il PB&J con vodka, burro d’arachidi distillato e more, ispirato alla tipica colazione americana del toast al burro d’arachidi e marmellata.
In cima un piccolo sandwich a forma di biscotto ritz con i medesimi ingredienti, da mordere tra un sorso e l’altro. Ad accompagnare le fantasie proposte a lcalice con il cibo ecco una carta giovanile e versatile, con le stuzzicherie del paragrafo “Languorino” tra crocchette di salmone, patatine artigianali e polpette di melanzane con fonduta di parmigiano. E tra i panini il Big Fifty composto da hamburger di Scottona, cipolla, lattuga, pomodoro, cheddar e maionese o il Vecchia Scuola con salsiccia e melanzane a funghetto. “Lasciati andare” è il claim di Cinquanta – Spirito Italiano: più di un semplice motto deve rappresentare la via maestra da seguire nella vita di ogni giorno.
Cinquanta – Spirito Italiano
Indirizzo: Via Trento, 44/46, 84016 Pagani SA
Telefono: 366 104 8168
Aperto tutte e sere
Menu: barcinquanta.it