di Monica Piscitelli campaniachevai.it
Un guscio di cioccolata croccante fuori e un cuore cremoso con una lacrima di caramello che rinfrasca e conferisce succosità. Cosi’ Anna Chiavazzo intepreta il Casavecchia Cretaccio annata 2008 della Cantina Vigne Chigi.
Il cioccolattino a base del Casavecchia elevato 15 mesi di barrique di Peppe Chillemi è stato al centro di un incontro degustazione accompagnato da me alla presenza di un gruppetto di appassionati e clienti della azienda comvenuti nella Enoteca della famiglia Giannini: Il Torchio di Mezzano (Caserta).
Una serata gradevole e raccolta nella quale Anna Chiavazzo e Peppe Chillemi, proprietario di 2 ettari e mezzo di vigne a Casavecchia e Pallagrello, hanno raccontato lo spirito della iniziativa che elabora, per mano di una pasticcera del territorio, un vino casertano frutto del lavoro sulle terre di famiglia di un professionista vignaiolo.
E mentre io presiedo il battesimo del cioccolattino, il collega Vincenzo D’Antonio crea il nome: “Sospyrum”. Auguri!
Dai un'occhiata anche a:
- “Sotto il Vesuvio – Storie di vino e di fuoco”: il Vesuvio si racconta in podcast (su spotify)
- Amarone Opera Prima: le considerazioni dei protagonisti e qualche assaggio glorioso
- Vitigno Italia compie vent’anni. Maurizio Teti: festeggiamo con 250 aziende la Napolimania
- La prima cerimonia Kaitai del Sud Italia da Roji a Nola con l’eccellenza Balfegó
- Enzo Coccia e La Notizia 53 al fianco della Fondazione Nadia Valsecchi – Il cuore viola e la pizza come gesto concreto
- Oltre i numeri, dentro l’Abruzzo con Citra e Cotarella
- Il Grand Tour del Gusto fa tappa da Sapore Perfetto: Conversano racconta la Puglia attraverso pizza e cucina d’autore
- Rescigno – Cucina Partenopea, un anno di sapori a via Foria
