
di Marco Contursi
Giovanna e Ciro, maestra lei e consulente commerciale lui, sono una coppia appassionata del buon cibo e della cucina di tradizione. Da sempre interessati a programmi di cucina, quasi per scherzo hanno inviato la loro richiesta di partecipazione a Bake Off Italia, un talent che si basa sulla sfida tra pasticcieri dilettanti.
Scelti dagli autori per la loro innata simpatia, poche settimane dopo si ritrovano in trasferta, nella splendida cornice della Villa Barromeo D’Adda, dove è iniziata la loro nuova avventura.
Puntata dopo puntata hanno fatto sfoggio di perfetta padronanza della tradizione pasticciera campana, in particolar modo di quella alle falde del Vesuvio, che ha tanti Maestri Pasticcieri come rappresentanti, senza tralasciare uno sguardo alla innovazione. Infatti hanno preparato lo sciù, la summulella e perfino offerto una versione dolce della mozzarella, per la prima volta sotto il tendone, come sottolineato dal maestro Knam.
Dopo quattro puntate, i soprannominati “Eterni Sposini” hanno affrontato la finale a tre coppie, ricreando una torta progettata a due mani dai maestri Knam e Carrara. Successivamente, in finalissima, si sono scontrati con l’ultima coppia, in una sfida in cui i partecipanti hanno potuto dare libero sfogo alla loro creatività e bravura. Giovanna e Ciro hanno creato la favolosa “Estate 1964”, una torta con una base di cioccolato fondente e riso soffiato, pasta di mandorle, gelèe al limone sfusato amalfitano e poi, l’ingrediente principe, la percoca vesuviana.
Il dolce, coloratissimo, profumato e bellissimo alla vista, ha convinto i giudici, e Ciro e Giovanna si sono aggiudicati così la vittoria, e il titolo di migliore coppia di pasticcieri amatoriali d’Italia, che hanno portato, trionfanti, a casa loro, alle falde del Vesuvio.
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