
Non ho mai avuto il mito del piccolo produttore artigianale buono come contraltare alla grande cantina industriale cattiva. Anche perché non è l’essere artigiano o industriale che caratterizza la qualità di un prodotto. A ciascuno il suo, quello di Michele Perillo e dei figli Felice e Nicola è quello di mantenere il vino dentro la cantina finchè non è pronto. Nasce così questo bianco costo sul web circa 24-25 euro, che è uno dei più buoni che si fanno in Italia, sicuramente in una ipotetica top ten dei vini in rapporto qualità prezzo. Quest’annata, bevuta in occasione della verticale del Taurasi fatta al Megaron di Valentina Martore a Paternopoli, mi ha colpito per la purezza, l’assoluta eleganza, la profondità olfattiva e gustativa e l’allungo finale. Ha quasi tre anni ma esprime una vibrante giovinezza grazie alla sua acidità. Una meraviglia dell’enologia irpina moderna da non perdere.
PERILLO
CASTELFRANCI
Contrada Valle 19
Tel.347 1640170
cantinaperillo.it
Ettari: 12 di proprietà
Bottiglie: 20mila