Come fare le chiacchiere di Sabatino Sirica con la Farina Alba di Mulino Caputo

Pubblicato in: Le ricette

di Emanuela Sorrentino

Una ricetta immancabile del periodo di Carnevale. A Napoli sono le chiacchiere, un po’ più al nord le frappe, e ancora risalendo l’Italia diventano i cenci, le sfrappole, le bugie e chi più ne ha più ne metta. Gli ingredienti pressoché gli stessi ma ogni preparazione, sia domestica, sia realizzata da pasticcieri e fornai è diversa dall’altra.

Questione di gusti, di dosaggio degli ingredienti, di farina, quantità di aromi e tipologia di olio utilizzato per la frittura. Il maestro Sabatino Sirica, decano dei pasticcieri, le prepara da decine di anni. Ma la ricetta del 2026 ha una novità: l’introduzione della farina Alba di Mulino Caputo disponibile anche per i consumatori oltre che per i professionisti, che conferisce all’impasto e alle chiacchiere finali la giusta consistenza,
“in termini di croccantezza, fragranza e tenacia. L’avevo finora utilizzata soprattutto per brioche, sfoglie e graffe. Davvero un risultato sorprendente quello ottenuto quest’anno con le chiacchiere”, rivela Sabatino Sirica.

Ingredienti

1 kg farina alba Caputo

50 g zucchero

25 g sale

150g burro

2 Uova

300 ml Marsala

2 arance grattugiate

1 limone grattugiato

Mezza bacca di vaniglia

 

Procedimento

Per preparare le chiacchiere, setacciare la farina Alba e versare in una planetaria con foglia oppure su un piano da lavoro. Aggiungere lo zucchero, il sale, le uova sbattute in precedenza, il tuorlo e il Marsala.
Lavorare il composto fino ad amalgamare bene gli ingredienti.

Sostituire la foglia con il gancio, unire i semi della bacca di vaniglia, l’arancia e il limone grattugiati e il burro, quindi continuare ad impastare per 15 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo: dovrà risultare sostenuto ma malleabile.

Trasferire l’impasto su un piano da lavoro, e maneggiarlo rapidamente per dargli una forma sferica.

Avvolgere il panetto con la pellicola trasparente e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo, dividere la pasta in porzioni da 150 g circa e iniziare a lavorare ognuna singolarmente. Appiattire leggermente una prima porzione con il palmo della mano, infarinarla e stenderla con il tirapasta impostato sullo spessore più largo.

Ripiegare verso il centro i lati corti della striscia di pasta ottenuta, dopodiché tirarla nuovamente impostando ogni volta il tirapasta su uno spessore sempre minore, fino a raggiungere i 2 mm.

Eseguire lo stesso procedimento su tutte le porzioni di impasto. Lasciare riposare qualche minuto la sfoglia tirata e nel frattempo portate l’olio alla temperatura di 150-160°. Con una rotella  procedere poi sagomando dei rettangoli o la forma che si preferisce.

Non appena l’olio ha raggiunto la giusta temperatura immergervi 2-3 rettangoli di sfoglia con l’aiuto di una schiumarola e farli cuocere rigirandoli di tanto in tanto fino ad ottenere una cottura dorata. Scolare le chiacchiere su carta assorbente e, una volta fredde, impiattarle e cospargerle con abbondante zucchero a velo.


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