
Cracco e la amatriciana, guai a chi tocca le ricette tradizionali. Il re gastrosexy di Masterchef intervistato dal Messaggero oggi replica alle critiche del omune di Amatrice: «Intanto, se si sono offesi, mi scuso. Posso solo dire che i problemi veri sono altri. La verità? Stavo solo scherzando! Era una scusa per regalare un premio alla signora, nel contesto di un programma che non c’entra nulla con la cucina. Chiariamolo: non partecipavo a una gara culinaria né a “MasterChef”
In Italia, si sa, sui piatti di tradizione non si scherza, come ben sappiamo noi ogni volta che ne pubblichiamo con qualche variazione che suscita ira e contumelia.
Sulla questio è intervenuto persino Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio su Twitter, il social che tanto piace ai politici perché fa figo.
E il tutto è stato ripreso anche dal Guardian che dopo un giro tra osti e trattori pubblica anche la ricetta degli spaghetti all’amatriciana come abbiamo fatto noi.
Tanto strepito per nulla? Beh, la gaffe di Cracco ha dato un bel po’ di pubblicità al comune di Amatrice
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