
di Ugo Marchionne
Crumble di frollino artigianale al frumento, crema a base di Ricotta di Bufala Dop, ganache al cioccolato Foresta di Gay Odin e scaglie di tronchetto Foresta. Non è una ricetta, è la formula della felicità. Questo fantastico dolce è stato Presentato a Napoli, nella luminosa cornice di Muu Muzzarella Seaside, ristorante che peraltro ho recensito in passato, in virtù della sua idea contemporanea di sushi, crudo di mare e mozzarella. L’idea è quella di riportare il commensale ai ricordi d’infanzia ed al contempo quello di presentare un dolce iconico e raffinato che però affondasse le sue radici nella storia gastronomica della nostra città, di cui la cioccolateria Gay Odin è un fiero simbolo.
Questo dolce sarà a mio modestissimo avviso il dolce dell’estate. Fresco, goloso e modaiolo. Sicuramente la vena social degli owners di Muu, Salvatore Maresca e Dario Moxedano di cui peraltro è l’idea di questa giovane collaborazione, contribuirà indubbiamente ad accrescere la risonanza di un dolce che evidentemente riuscirà con grande successo a conquistare i favori del pubblico partenopeo.
L’accoppiata vincente voluta e sostentuta dai due soci di Muu insieme con I fratelli Maglietta di GayOdin, ha visto il duetto tra lo chef di Muu Adriano Cadebò e e il pasticciere di Gay Odin Salvatore Polito.
Il morso è rotondo, avvolgente, ben bilanciato l’equilibrio tra la nota dolce del cioccolato e la spiccata sapidità della ricotta di bufala. Il frollino di frumento dà quella giusta consistenza alla base, come uno shortbread all’inglese ed infine, il trionfale crunch di ariosa cioccolata Foresta in cima, che letteralmente si scioglie in bocca. Un mouthfeel, una sensazione gustativa piacevolmente singolare. Usare la ricotta di bufala in una cheesecake è alquanto inusuale, ma ciò significa anche voler valorizzare un patrimonio di conoscenze, tecniche produttive ed ingredienti che richiamano costantemente alla nostra regione e che valorizzano il nostro territorio.
La storia del marchio Gay Odin, peraltro già splendidamente raccontata in passato dal maestro Luciano Pignataro, si arricchisce di una collaborazione che mira a conquistare il plauso dei più giovani, attraverso una partnership con Muu che significa innovazione e gioventù. Insomma, le componenti per una ricetta ed un successo irresistibile ci sono. Provare per credere, del resto, con un dolce così è facile far centro nel cuore dei napoletani.
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