di Tommaso Esposito
La fiaccola olimpica è giunta dal mare ed ha acceso i forni a Città della Scienza.
Sono iniziate così le Olimpiadi della Verace Pizza Napoletana.
Laboratori del gusto e incontri scientifici.
Ma soprattutto gare tra atleti dell’impasto.
Sono venuti i migliori d’Italia e di tutto il mondo.
Evento unico nel suo genere organizzato dall’Associazione Verace Pizza Napoletana.
Antonio Pace è lo storico Presidente e Massimo di Porzio l’instancabile vice e animatore.
Le gare sono in corso e su questa costa così incantevole le tentazioni per i sensi non mancano.
Ma il gusto dovrà prevalere.
Cosicché la giuria è stata riunita in un vero e proprio conclave.
Con l’aria condizionata.
Niente brezza.
Alla penombra.
Niente sole.
Nessuna punizione.
Soltanto rigore e lavoro faticoso.
Oggi più di cento assaggi per la Pizza Classica Napoletana.
Oggi sarà noto il verdetto.
Dai un'occhiata anche a:
- Vini d’Abbazia 2026, si chiude la quinta edizione tra vino, olio e valorizzazione del territorio
- Le donne alla guida dell’enogastronomia; una spinta ad innamorarsi del vino
- Vitica – consorzio tutela vini Caserta: eletto il nuovo consiglio di amministrazione
- La prima cerimonia Kaitai del Sud Italia da Roji a Nola con l’eccellenza Balfegó
- Caputo Cup: vince Simone Zullo da Sydney. Corea e Giappone tingono il podio di rosa
- Risvegli da Collezione, colazione d’autore al Gran Hotel la Favorita
- Aquara celebra la cultura pastorale: all’Azienda Agricola Marmo la terza edizione della festa della tosatura
- Champagne Boizel tra precisione ed eleganza: il racconto di una Maison che continua a parlare il linguaggio del tempo
