
di Enrico Malgi
Ogni tanto mi piace mettermi alla prova, quando vado nella mia cantina a prelevare qualche bottiglia di vino datato per accertare la sua tenuta temporale. Diciamo che quasi sempre sono fortunato nello scovare etichette molto longeve e così posso facilmente riproporle a distanza di alcuni anni.
Ecco qui una bottiglia di un bianco cilentano vecchio di dieci anni che ho appena assaggiato e che mi ha confermato la sua vocazione di maratoneta.
Elea Greco Paestum Igp Vino Biologico 2016. Azienda Agricola San Salvatore. Greco al 100%. Fermentazione al 90% in acciaio ed il restante 10% in barriques di rovere francese di primo passaggio. Affinamento in acciaio per quattordici mesi a bassissima temperatura e poi elevazione in vetro per sei mesi. Tasso alcolico di tredici gradi. Prezzo finale attuale di 25,00 euro.
Nel calice si atteggia con malcelata nonchalance un impavido e luminoso colore giallo dorato. Dal promiscuo e multiforme bouquet si sprigiona una variegata messe di indomiti profumi di pesca gialla, albicocca, pera kaiser, pompelmo, banana, confettura di mela cotogna, agrumi canditi, iris, gelsomino, caprifoglio, timo, cannella, curry, zenzero, chiodi di garofano e minimali afflati terziari. Una bocca invitante ed ospitale accoglie con premura un sorso ampio, affabulatore ed avvolgente che si distende languidamente sulla lingua, regalando così percezioni tattili di freschezza, morbidezza, sapidità, eleganza, balsamicità, complessità, polposità, armonia, raffinatezza e dinamicità, insieme a tracce di composti fenolici. Contatto palatale pervasivo, grasso, vitale, solido, sontuoso, performante, consistente, strutturato, potente, ammaliante, scattante e permeato ancora di forte energia trascinante. In questo momento il vino, che sa coniugare perfettamente finezza e temperamento, riesce a stare ancora in sella e spero che durerà integro ancora per qualche anno. Mi dispiace soltanto che di questo millesimo non possiedo altre bottiglie per poterlo testare eventualmente in un’altra occasione. Affondo finale sicuramente appagante e persistente. Da abbinare ad un risotto alla pescatora e formaggi semistagionati.
Azienda Agricola San Salvatore 1988
Stio (Sa) – Contrada Zerilli
Cantina a Giungano (Sa) – Via Dioniso
Tel. 0828 1990900 – Fax 0828 1990901
info@sansalvatore.it – www.sansalvatore.it –
Enologo: Riccardo Cotarella, con la collaborazione in loco di Nicola Gregorio
Ettari vitati di proprietà: 30, più 5 in affitto
Bottiglie prodotte: 300.000
Vitigni: Aglianico, Pinot Nero, Fiano, Greco e Falanghina.
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