
Enzo Coccia, punto di riferimento per la cultura della vera pizza napoletana artigianale in Italia e nel mondo, celebra Diego Armando Maradona, il campione argentino che ha fatto la storia del calcio napoletano e mondiale.
Ieri sera durante l’esclusiva serata in onore del Pibe de Oro al ristorante Villa D’Angelo, simbolo riconosciuto dell’eleganza e della tradizione campana, il Maestro Pizzaiolo Enzo Coccia ha proposto agli ospiti il suo “monoprodotto” pizza dedicando a uno dei calciatori più amati di tutti i tempi una delle pizze più amate di sempre: la Margherita!
Per l’occasione, l’artigiano della pizza napoletana ha creato una speciale pizza tricolore: i sapori tipici della gastronomia napoletana, le materie prime di altissima qualità del territorio e la profonda conoscenza della tecnica e della tradizione hanno permesso a Coccia di offrire ciò che di meglio Napoli e la Campania regalano.
Enzo Coccia dichiara: “Il calore e la cordialità di Napoli celebrano da sempre Maradona e lo faranno anche oggi durante la cerimonia ufficiale. Ieri sera ho avuto l’onore di fare gustare un prodotto unico, squisito e irrinunciabile come la vera pizza napoletana al mio idolo. Con ciascuna Margherita ho cercato di trasmettere tutta la mia napoletanità e tutto il mio cuore azzurro al grande campione che ha fatto la storia della mia città, che da oggi è ufficialmente anche sua”.
Dai un'occhiata anche a:
- I miei migliori morsi in ordine di apparizione: 053 alla Dispensa di Albiate avvistati quattro oggetti volanti non identificati
- L’uomo cucina, la donna nutre – 28 Liliana Lombardi de Le Campestre a Castel di Sasso
- Il mondo del vino al femminile: le figure italiane coinvolte nel settore 20| Cristina Mercuri, prima master of wine italiana
- Feudi del Pisciotto, la magnifica impresa di Paolo Panerai a Niscemi nel cuore della Sicilia
- 8 Marzo. Le donne che nutrono: storie di chef, cuoche e ostesse
- Donne produttrici: il vino italiano al femminile 47 | Tessa Gelisio
- Comune di Napoli, Medaglia d’Oro a Peppe Cutraro
- La Pizzeria Confine di Milano e il Super Bowl con Stanley Tucci